Villa Tasca, l’oasi verde cinquecentesca nel cuore di Palermo

La villa che ispirò Wagner e in cui, nel 1881, compose  il terzo atto del “Parsifal”

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La nascita di Villa Tasca risale a cinque secoli fa. Fu allora che Louiso di Bologna, Barone di Montefalco, decise di far costruire la dimora cinquecentesca di Mezzomonreale in una zona ricca di sorgenti. Da allora sono subentrati gli eredi che hanno apportato diverse modifiche al palazzo: Camastra, Silvera, Branciforte. Poi nel Settecento la villa assunse l’aspetto attuale.

Villa Tasca si estende su un giardino che si divide in due parti: Irrégulier e Romantico. Il primo si trova di fronte la dimora storica ed è caratterizzato da curve morbide e dall’assenza di angoli e di linee rette. Il secondo invece è composto da un laghetto con i cigni, tempietti, grotte e cascata.

Il giardino si snoda su un parco di 8 ettari ricco di vegetazione: nel parco si trovano antiche palme e l’agrumeto dove la gente può entrare dietro il pagamento di un biglietto e partecipare alle numerose attività che offre la villa o gustare una buona cena sotto il cielo stellato in quest’angolo verde nascosto dentro la città, dove si respira un’atmosfera molto particolare. Infatti Villa Tasca si trova in corso Calatafimi al civico numero 442, a Palermo, nella strada che porta a Monreale. Si accede alla visita di questa magnifica struttura dal viale Regione Siciliana Sud Est, 397.

La villa passò ai Tasca nella seconda metà del XIX secolo. I Tasca apportarono qualche modifica con l’aggiunta di elementi decorativi esterni. Percorrendo il giardino tra ficus, araucarie, cycas, noline e altre piante provenienti dai cinque continenti, si arriva alla villa dove si trovano pareti con stucchi e affreschi ancora originali e pavimenti maiolicati, in stile tardo barocchi.

All’interno della villa c’è anche la stanza della musica: è qui che Wagner nel 1881 compose  il terzo atto del “Parsifal”.

Villa Tasca è stata meta anche di altri ospiti illustri: non solo Wagner, ma anche Auguste Renoir, Paola del Belgio, Jacqueline Kennedy Onassis, Richard Burton e Sofia Loren e Renata Tebaldi. La villa è stata anche oggetto di vari set: “The White Lotus” di HBO e  “Il Gattopardo” di Netflix.

Durante la visita della splendida dimora ci si imbatte anche nell’ospitalità e nella gentilezza del conte Giuseppe Tasca D’Almerita (nella foto di seguito).

Serena Marotta

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