L’8 marzo, nel giorno della Giornata Internazionale della Donna, il “Trofeo Città di Messina” si carica di un valore che va oltre l’aspetto sportivo. La quinta edizione della manifestazione sarà infatti dedicata a Sara Campanella, la ventiduenne di Misilmeri vittima di femminicidio a Messina. Un gesto simbolico e concreto insieme, per trasformare una gara podistica in un momento di memoria, rispetto e riflessione condivisa.
L’iniziativa, indetta dalla Fidal e organizzata dalla Podistica Messina guidata dal presidente Santi Giacobbe, con il supporto del Comune, è stata anticipata rispetto alle date inizialmente previste a causa del referendum del 22 e 23 marzo. La competizione avrà anche valenza ufficiale: sarà prova del Campionato Regionale di Società Assoluto di corsa su strada sulla distanza dei 10 chilometri e tappa del “31° Grand Prix Sicilia 2026”, aperta agli atleti Fidal dalla categoria Allievi in poi.
Trofeo Città di Messina: il programma
Il cuore della città dello Stretto diventerà così teatro di una giornata che unirà agonismo e partecipazione. Il ritrovo è fissato alle 8.30 in Piazza Unione Europea; alla stessa ora prenderà il via la “Corsa dei Leoni”, mentre alle 10 scatterà la gara principale. Il percorso, interamente chiuso al traffico e omologato Fidal, prevede quattro giri più un semianello iniziale per complessivi 10 chilometri lungo via Garibaldi, nel tratto compreso tra via Tommaso Cannizzaro e viale Boccetta. La partenza sarà all’altezza del civico 114 di via Garibaldi, l’arrivo in Piazza Unione Europea. Cronometraggio e classifiche saranno curati da EvoData e validati dal Delegato tecnico dei GGG di Messina.
Una manifestazione che quest’anno, più che mai, correrà nel nome di Sara Campanella, trasformando lo sport in un messaggio forte contro la violenza sulle donne.
Roberta Mannino