Il Teatro Politeama di Palermo ha ospitato il Festival della Legalità e della Gioia, un appuntamento culturale di grande respiro organizzato dal Parlamento della Legalità Internazionale, il movimento fondato dal professor Nicolò Mannino, che da oltre quarant’anni porta nelle scuole italiane e internazionali un messaggio di impegno civile, bellezza e speranza.
Quella di ieri è stata una giornata speciale all’insegna della partecipazione, della creatività e della condivisione. Protagonisti della giornata sono stati, in modo esclusivo, bambini, adolescenti e giovani: una festa pensata e costruita intorno al loro talento. Motore organizzativo del festival, Salvatore Sardisco vicepresidente del Parlamento della Legalità.
«L’edizione di quest’anno – ha dichiarato Nicolò Mannino il presidente – è il punto di arrivo di un percorso culturale lungo e rigoroso, che ha preso avvio a gennaio con quattro incontri formativi presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, e che ha toccato un momento di particolare solennità il 20 marzo, quando gli studenti si sono riuniti nell’Assemblea Regionale Siciliana, nella sala dedicata a Piersanti Mattarella. Mesi di lavoro nelle aule, nei laboratori, nelle aule magne delle scuole aderenti, durante i quali i ragazzi hanno affinato i loro elaborati, espressione di talento, impegno e riflessione sui temi della legalità e della cittadinanza attiva. Sono queste le iniziative che meritano attenzione. poiché nel cuore dei bambini, degli adolescenti e dei giovani sono rannicchiate domande inaudite e sogni che invocano realtà».
«È già un successo – ha dichiarato Sardisco – perché siamo abbracciati da tanto affetto e partecipazione principalmente dal mondo della scuola. Il fermento che circonda l’evento non è casuale. Perché la vita continui a dare luce, occorre che abbracciamo la certezza che i giovani sono portatori di un’alba nuova. Il momento sarà propizio, e insieme canteremo inni di gioia per i nostri figli».
Numerose le scuole siciliane e non che hanno partecipato. Al Festival presente anche il gruppo musicale de “I Blue Voice”, il gruppo vocale della Polizia Penitenziaria di Milano-Opera, nato nel 2017 e noto per il suo impegno sociale nel portare avanti iniziative di solidarietà e musica, accompagnati dal Primo Dirigente della Polizia Penitenziaria Felice De Chiara, Comandante di Reparto presso la Casa di Reclusione Milano Opera. La presenza della band/coro rappresenta infatti un momento di particolare valore istituzionale e umano, contribuendo a dare lustro e visibilità ai colori dell’Amministrazione Penitenziaria. «Siamo qui oggi – ha dichiarato il Primo Dirigente della Polizia Penitenziaria Felice De Chiara – a rappresentare la Polizia Penitenziaria e il reparto di Opera con i Blue Voice in un evento eccezionale di grandissimo spessore umano. Un Festival dove si fondono i valori della legalità, i valori della gioventù, i valori della gioia, con i valori del Corpo della Polizia Penitenziaria che sostanzialmente sono gli stessi. Quindi c’è un’armonia, una sintonia eccezionale che ci consente di poter esprimere e far conoscere la nostra componente umana, forte e dirompente. Posso dire che è un grandissimo esempio anche quello dei Blue Voice dove la passione, la semplicità, l’umiltà si fondono con il talento creando qualcosa di bello ed eccezionale».
Nel corso della giornata si sono confrontati, in un clima di massima trasparenza e partecipazione, gli studenti delle scuole aderenti da tutta Italia alla IV Edizione del Concorso “#Lavocedellagioiaedellalegalità”, un’iniziativa che mira a diffondere tra le nuove generazioni i valori del rispetto delle regole, della solidarietà e dell’impegno civile.
Fabio Gigante