Oltre 50 proiezioni, 18 film in concorso, concerti ed eventi speciali. Ospite speciale sarà l’artista e regista spagnolo Isaki Lacuesta che presenterà alcuni suoi lavori in anteprima nazionale. “Sole Luna Doc Film Festival” quest’anno segna il traguardo dei 20 anni mettendo sempre al centro i diritti umani.
Dal 15 al 21 settembre Palermo diventerà un palcoscenico del cinema del reale, ospitando il festival in tre palazzi storici: il Complesso Monumentale Sant’Anna (sede della GAM – Galleria d’Arte Moderna), Palazzo Branciforte (sede di Fondazione Sicilia) e la chiesa dei Santi Euno e Giuliano alla Magione. Ci saranno oltre 50 proiezioni tra film in concorso e fuori concorso, con un’attenzione particolare al tema della pace, alla complessità dell’essere donna e al delicato equilibrio tra esseri umani e ambiente. Su queste tre direttrici, il festival racconterà storie da varie parti del mondo: dalla Palestina alla Siria, dalle Filippine alla Romania, dall’Iraq all’Italia, dalla Francia alla Nigeria, dall’Armenia alla Mongolia.
“Un caleidoscopio di voci, storie e visioni. Un viaggio non solo attraverso continenti ma anche dispositivi cinematografici: dal documentario di osservazione al found footage, dalla denuncia sociale al cinema d’animazione”, dicono i direttori artistici Chiara Andrich e Andrea Mura. “Dall’emergenza umanitaria e dal genocidio nella Striscia di Gaza – proseguono – alla complessità della situazione al confine messicano-statunitense, fino alla violenza subita dalle donne rapite da Boko Haram in Nigeria, ma anche film che scavano nel passato: uno sguardo sulla memoria del cinema sovietico-armeno per raccontare un’epoca ed un popolo, il rapporto tra contemporaneità e tradizioni sciamaniche nella Mongolia di oggi e il recupero della memoria orale e musicale della cultura popolare italiana. Ogni opera porta con sé un’etica profonda, quella capacità unica del cinema di illuminare angoli bui della realtà e aprire spiragli di conoscenza”.
La fondatrice e presidente Lucia Gotti Venturato sottolinea: “Abbiamo scelto di dare spazio a storie che affrontano le conseguenze della guerra sulle singole persone per evidenziarne la brutalità e al tempo stesso l’importanza che ognuno può assumere nell’affrontare e opporsi a simili tragedie. La kermesse chiuderà il 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace, così come dichiarata dalle Nazioni Unite nel 1981 (Risoluzione A/RES/36/67). Dopo una settimana di immagini potenti della storia che stiamo vivendo – tra crisi geopolitiche e trasformazioni sociali – ci uniremo per lanciare un augurio di pace e solidarietà ai tanti che resistono ai conflitti, ai disagi e alle sofferenze più intime”.
Il programma è stato presentato durante la conferenza stampa da Lucia Gotti Venturato, dai direttori artistici e dal vicesindaco e assessore comunale alla Cultura Giampiero Cannella, a Palazzo Palagonia. Presenti anche la dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana Maria Concetta Antinoro, la direttrice della GAM Maria Francesca Martinez Tagliavia, la presidente della Fondazione Sicilia Maria Concetta Di Natale, il direttore dell’Instituto Cervantes Juan Carlos Reche Cala e il direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia Ivan Scinardo.
I film in concorso:
A State of Passion, Lack Rain in My Eyes, Simply Divine, Night of The Coyotes, Chasing the Sun: El Shatt, Angry Spirits, Marching in the Dark, Mothers of Chibox, Bontle, Kora, Canone Effimero, Beneath Which Rivers Flow, Daru/n (Passed/Mother), Unearthed, My Armenian Phantoms, Ciao Bambina, Metropole, The Ritual.
L’edizione è dedicata a Mark Peploe e prevede anche un omaggio al fotografo Guido Guidi. Per festeggiare i 20 anni, tutti i film del concorso saranno visibili anche online per 48 ore dopo la proiezione dal vivo in tutta Italia sulla piattaforma openddb.
Il programma giornaliero è consultabile qui: https://solelunadoc.org/programma-2025/
Dorotea Rizzo