L’attrice Aurora Quattrocchi ha vinto il David di Donatello 2026 come migliore attrice protagonista in “Gioia mia”, il film di Margherita Spampinato, regista palermitana, che ha vinto il premio come regista esordiente. Anche altri riconoscimenti per la pellicola sono andati alle costumiste Maria Rita Barbera e Gaia Calderone. Il film ha anche ricevuto la candidatura alla miglior sceneggiatura originale.
Si tratta di un riconoscimento importante per l’attrice di origini palermitane nella serata della 71ª edizione dei premi. Serata che ha visto trionfare “Le città di pianura” con otto statuette.
L’attrice visibilmente emozionata dal palco ha lanciato anche un discorso-appello per il cinema: “Grazie a Piera Detassis e alla regista Margherita che mi ha portato a questo trionfo meraviglioso“, ha detto Aurora Quattrocchi, che ha anche ringraziato il giovane Nico, interpretato dal “bravissimo Marco Fiore, un attore fantastico, giovanissimo. Io sono vecchissima. Siamo meravigliosi tutti e due“. E poi l’appello: “Mi auguro che il cinema abbia sempre più successo e gioia, gioia mia. Che riaprano le sale cinematografiche, non se ne può più di quelle sale micragnose”.
La pellicola ha esordito al cinema l’11 dicembre 2025. Nel film “Gioia mia” Aurora Quattrocchi, 83 anni, interpreta Gela, l’anziana zia siciliana di Nico. La trama del film narra di un mondo iperconnesso e di un’anziana zia fuori dal tempo ed è girato in un’estate priva di tecnologia.
Rori, così è conosciuta al pubblico, ha iniziato la sua carriera nei teatri di Palermo e ha alle spalle una ricca carriera caratterizzata da un curriculum lunghissimo.
A condividere l’emozione dell’attrice, la regista Margherita Spampinato nata a Palermo nel 1979 e cresciuta a Roma. Le sue parole entusiaste dal palco romano: Un onore enorme ricevere questo premio, che condivido con il direttore della fotografia, Claudio Cofrancesco”, ha affermato la regista.
Serena Marotta