Hanno partecipato circa 200 studenti, di cui 30 in maniera assidua, al progetto sportivo di “TumíAmí” all’ ICS Perez Madre Teresa di Calcutta di Palermo, pensato come strumento di aggregazione e crescita e inclusione in un contesto di fragilità sociale a rischio di devianza
Un progetto, che utilizza lo sport come strumento di aggregazione, crescita personale e inclusione sociale. Il progetto è rivolto a minori e giovani maggiorenni ancora inseriti nel percorso scolastico che vivono condizioni di particolare fragilità sociale o rischio di devianza nel territorio del Comune di Palermo. L’iniziativa è stata promossa dalla Life and Life Ets, Capofila del progetto, con il partner sportivo l’Associazione Sportiva Dilettantistica Piume d’Argento Badminton Club. Questa mattina si è tenuta una delle tappe importanti del progetto presso l’Ics Perez Madre Teresa di Calcutta di Palermo di via Maqueda 53.

«L’iniziativa– ha dichiarato la Dirigente scolastica, la Prof.ssa Sabrina Marino,nasce come momento conviviale di un’iniziativa che non è partita oggi. L’Associazione con la quale collaboriamo nell’ambito del progetto TumíAmí sta donando deli materiali sportivi sulla base delle richieste che i nostri docenti di motoria hanno fatto. Dalla loro mettono le risorse ed i formatori e noi restituiamo tutto ai nostri studenti. Nell’ottica di un allargamento, estensione del tempo scuola. Perché le attività si svolgo nel pomeriggio e poi diamo ad alcuni studenti che hanno aderito all’iniziativa. Devo dire che abbiamo avuto tantissime richieste su un’attività per loro molto conosciuta. I nostri studenti –conclude la Prof.ssa Marino – provengono in larga parte dal Bangladesh e da diverse parti del mondo, dove lo sport, il Badminton e largamente praticato e lo sentono famiglia, in un momento in cui ci si distacca dalla propria patria è anche un modo per svolgere un’attività sana, e superamento di barriere linguistiche allargando ciò che la scuola solitamente fa.Questo progetto è un utile strumento di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastica».

«Ringrazio la Life and Life per avere coinvolto la associazione sportiva Piume D’ Argento– spiega il presidente, Paolo Caracausi – con il Badminton, sport che si pratica con le racchette e il volano. Abbiamo coinvolto tantissimi bambini e bambine dagli 8 ai 10 anni che stanno portando avanti con grande sacrificio e interesse questo sport, molti sono anche molto capaci, siamo molto contenti. A giugno prevediamo di fare una gara, metteremo tutti i bambini in competizione tra di loro».

«Un progetto– ha dichiarato Valentina Cicirello, vice-presidente Life and Life –che contrasta con le povertàeducative e la dispersione scolastica. Dal 2016 su un bene confiscato abbiamo fatto nascere una scuola che si chiama TumíAmí non a caso abbiamo voluto riproporre questo nome perché in italiano Tumìamì è un termine onomatopeico che in lingua bengalese significa Tu, io, noi, quindi io, l’identità di ogni ragazzo viene valorizzata per diventare un noi, e un noi può essere fatto se si crea una comunità educante. In realtà la comunità TumíAmí nasce nel 2016 ma viene rafforzata. Abbiamo voluto far sì che la scuola che è l’agenzia educativa per eccellenza in questo progetto sia messa al centro».Fabio Gigante