L’Arma festeggia oggi la Virgo Fidelis, Patrona dei Carabinieri, ricorrenza particolarmente sentita, che coincide con l’84° anniversario della Battaglia di Culqualber e con la Giornata dell’Orfano, istituita per ricordare i militari caduti e sostenere le famiglie che hanno subito una perdita. La celebrazione ha avuto luogo questa mattina, presso la Cattedrale di Palermo, in una cerimonia che ribadisce un messaggio: l’Arma continua a rappresentare un punto fermo, un riferimento di fiducia e sicurezza per la comunità. Alla cerimonia, iniziata con la Santa Messa, officiata dal Vescovo Metropolita di Palermo, S.E. Mons. Corrado LOREFICE, il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Ubaldo DEL MONACO ha accolto il Prefetto di Palermo S.E. Massimo MARIANI, e le massime autorità civili e militari. Presenti alla celebrazione anche il Comandante Provinciale di Palermo, Generale di Brigata Luciano MAGRINI, il Comandante del 12° Reggimento “Sicilia”, Colonnello Angelo FRANCHI, nonché le rappresentanze di militari in servizio, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari e di familiari dei Caduti dell’Arma. Mons. Lorefice nella sua omelia ha parlato del “valore del servizio e della responsabilità verso gli altri. Ha ricordato come la società sia fatta di molte parti, e come ognuno – istituzioni comprese – abbia il dovere di contribuire al bene comune con attenzione, empatia e capacità di ascolto. Un invito, quello del vescovo, a non restare indifferenti ai bisogni, soprattutto quando non vengono espressi apertamente: fragilità che spesso sfuggono allo sguardo, fino a trasformarsi in drammi che segnano intere comunità. Ispirarsi a Maria come patrona significa puntare in alto. Significa scegliere un modello elevato, un riferimento che invita a guardare oltre, soprattutto in questo tempo così fragile da un lato e così polarizzato dall’altro. Abbiamo bisogno di punti fermi, di esempi chiari”, ha concluso”. La cerimonia è stata impreziosita dalle note della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” e dalle voci del coro Fidelis dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Al termine della celebrazione eucaristica, il Comandante della Legione nel suo intervento, dopo aver rivolto i ringraziamenti a tutte le personalità intervenute, ha affermato che i Carabinieri di ogni ordine e grado sono orientati al bene della collettività, servendo e soprattutto proteggendo costantemente le tante comunità che sono loro affidate. Il donarsi costantemente attraverso la vicinanza a chi ne ha più bisogno, rappresenta una gioia che gratifica moralmente la loro opera quotidiana. “Oggi l’Arma festeggia per tre motivi – ha dichiarato il Generale DEL MONACO – il primo quello che ci colpisce nel cuore perché è la giornata dedicata alla Patrona dei Carabinieri, il secondo motivo è che oggi ricorre l’84 anniversario della battaglia di Culqualber infine oggi è la giornata dedicata agli orfani dei militari”. Il Generale DEL MONACO ha infine fatto dono all’Arcivescovo LOREFICE di un’immagine della Virgo Fidelis e della tessera di socio benemerito dell’Associazione Nazionale Carabinieri rilasciata dal Presidente Nazionale Generale di Corpo d’Armata Libero LO SARDO. Per l’Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, Ezio Buzzi, “la Virgo Fidelis richiama il valore della fedeltà, che i Carabinieri testimoniano ogni giorno con disciplina, umanità e senso del dovere”. A seguire presso la Caserma intitolata al Generale DALLA CHIESA, sede del Comando Legione, sono state consegnate le “Targhe d’Argento” ai neolaureati e i premi di “Buon Profitto” agli studenti assistiti dall’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.
Fabio Gigante