Avvicinare la giustizia ai cittadini, semplificare le procedure e alleggerire il carico dei tribunali: sono questi gli obiettivi alla base del progetto degli Uffici giudiziari di prossimità, che in Sicilia prevede l’attivazione di 31 sportelli distribuiti sul territorio. Un’iniziativa che punta a rendere più accessibili i servizi della giustizia, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, offrendo assistenza, orientamento e la possibilità di gestire pratiche senza doversi recare fisicamente nei tribunali. Un modello organizzativo che mira a ridurre non solo le distanze geografiche, ma anche quelle burocratiche tra cittadini e istituzioni.
Anche la Regione siciliana, dunque, con il coordinamento del Ministero della Giustizia, sta dando attuazione, all’attivazione, tra Comuni e Unioni di Comuni, degli Uffici di Prossimità (UdP) distribuiti nei quattro distretti di Corte d’Appello, che saranno finalizzati ad ampliare la rete dei servizi giudiziari offerti ai cittadini, in particolare alle fasce deboli, per diffondere informazioni e semplificare l’accesso alla tutela dei diritti per pratiche riguardanti la volontaria giurisdizione.
L’ufficio dell’Unione dei Comuni Elimo-Ericini
L’Unione dei Comuni Elimo-Ericini è l’ultima in ordine di tempo inserita tra i beneficiari del D.D.G. n. 3330 del 3 novembre 2025 emanato dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro – Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana. a questa compagine è stata riconosciuta la possibilità di aprire, nei prossimi mesi, un Ufficio di Prossimità, destinato a garantire servizi giudiziari essenziali all’interno del territorio, che comprende i Comuni di Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice.
«L’Ufficio di Prossimità Giudiziario – afferma Fabrizio Fonte nella veste di Presidente dell’Unione dei Comuni Elimo-Ericini – sarà chiamato a rendere più accessibili e semplici i rapporti fra il sistema giudiziario e i nostri concittadini. Si tratta, in pratica, di uno sportello informativo dove l’utenza può ricevere supporto e depositare telematicamente atti di volontaria giurisdizione al Tribunale».
Le funzioni principali
Presso tale ufficio, che sarà ubicato a Custonaci (Centro sociale di via Tribli) privilegiando la sua posizione geografica al centro dell’agro-ericino, sarà possibile ricevere informazioni e orientamenti sulle procedure giudiziarie, con riferimento alla volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno).
Ma anche supporto alla compilazione della modulistica del Tribunale e alla redazione di istanze ed atti, con raccolta e verifica degli allegati richiesti, predisposizione e deposito telematico delle istanze e degli atti, informazioni sullo stato della procedura in cui è coinvolto l’utente, rilascio di copia degli atti contenuti nel fascicolo elettronico. L’ufficio sarà chiamato, in sintesi, a semplificare il rapporto dei cittadini con l’amministrazione giudiziaria attraverso alcune attività fino ad oggi gestite esclusivamente dai Tribunali.
«Si tratta, pertanto, di una preziosa occasione per avere un presidio fisico nel nostro territorio, offrendo servizi concreti e digitalizzati senza costringere i cittadini a spostamenti. Un sentito ringraziamento mi sento, infine, di rivolgerlo – conclude Fabrizio Fonte – ai funzionari del Dipartimento della famiglia e delle politiche sociali della Regione siciliana, che hanno seguito tutte fasi del progetto compreso l’allestimento logistico e infrastrutturale, e il Presidente del Tribunale di Trapani Alessandra Camassa per la costante collaborazione nel corso di questi mesi».
Sonia Sabatino