Palashark, Antonini: “La verità ci renderà liberi”. Al TAR per la decisione del Comune

Il Presidente della Trapani Shark Valerio Antonini grida battaglia dopo la revoca della concessione del Palazzetto da parte del Comune

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“Depositato e notificato il Ricorso al TAR contro la follia del Comune di Trapani sulla revoca del Palashark, che potrebbe oltretutto costare carissimo nell’immediato futuro alle casse del Comune”. È con questo post su Facebook che il presidente della Trapani Shark Valerio Antonini ha annunciato ‘’guerra’’ al Comune di Trapani dopo che quest’ultimo ha revocato la concessione del palazzetto.

Palashark, la decisione del comune

Secondo Antonini, la trasformazione della ragione sociale del club da SSD (Società Sportiva Dilettantistica) a SRL (Società a Responsabilità Limitata) non avrebbe dovuto determinare la decadenza dell’accordo in essere per il Palashark. Di diverso avviso il Comune, che richiamandosi ai principi del diritto amministrativo sostiene si tratti di una modifica sostanziale del soggetto giuridico. Un elemento formale che, a suo giudizio, renderebbe nulla la concessione, imponendo quindi al Comune di Trapani di rientrare in possesso dell’impianto.

Al momento, intanto, la Shark non può utilizzare il Palazzetto per le attività delle proprie formazioni giovanili. Un impianto che, come più volte evidenziato da Antonini, è stato oggetto di interventi di riqualificazione per circa 2,5 milioni di euro, cifra indicata dallo stesso imprenditore. Gli sviluppi della vicenda restano incerti, ma appare evidente che la controversia difficilmente troverà una soluzione rapida.

Roberta Mannino

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