Il mito si rinnova e taglia un traguardo storico: dal 14 al 16 maggio 2026, la Sicilia tornerà a essere l’ombelico del mondo automobilistico per la 110ª edizione della Targa Florio. Non una semplice gara, ma un rito collettivo che quest’anno promette di “abbracciare” l’intera isola, consolidando il legame indissolubile tra il territorio e la competizione automobilistica più antica del mondo.
Il cuore del Campionato Italiano Assoluto Rally
L’edizione numero 110 si conferma come l’appuntamento più iconico del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco. Con un coefficiente di punteggio maggiorato (1,5), la gara siciliana rappresenterà lo spartiacque decisivo per le ambizioni tricolori dei piloti. Le strade delle Madonie, teatro di sfide leggendarie sin dal 1906, vedranno protagonisti i migliori interpreti del rallysmo moderno, pronti a darsi battaglia su asfalti che trasudano storia.
Non solo velocità: la regolarità e le storiche
Come da tradizione consolidata dall’ACI Palermo, la manifestazione non si esaurisce con il rally moderno. In parallelo si svolgeranno:
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Il Targa Florio Historic Rally, dedicato alle regine del passato che hanno scritto le pagine d’oro della corsa.
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Il Targa Florio Historic Regularity Rally, prova valida per il Campionato Italiano di Regolarità, dove la precisione al centesimo di secondo conta più della velocità pura.
L’Università scende in pista: “110 e lode”
Una delle novità più significative di questa edizione celebrativa è il coinvolgimento diretto dell’Università degli Studi di Palermo. Il campus di Viale delle Scienze ospiterà l’evento “Targa Florio 110 e lode!”, un ricco calendario di iniziative culturali, mostre e incontri scientifici. L’obiettivo è duplice: celebrare il genio di Vincenzo Florio e avvicinare le nuove generazioni a un patrimonio che è culturale prima ancora che sportivo.
Il ritorno di Floriopoli
Mentre i motori scaldano i cilindri, l’attenzione resta alta anche sul fronte del recupero monumentale. Il 2026 segna un passo avanti decisivo per il restauro delle tribune e dei box di Floriopoli, il quartier generale storico tra Cerda e Termini Imerese. Gli interventi di rifunzionalizzazione degli spazi puntano a trasformare l’area in un polo museale e turistico attivo tutto l’anno, restituendo dignità al “tempio” del motorismo siciliano.
Un impatto globale
Con la diretta televisiva su ACI Sport TV e una copertura mediatica internazionale, la 110ª Targa Florio si proietta verso il futuro. Nonostante le sfide logistiche e i cambiamenti dei regolamenti sportivi, la “Cursa” dimostra una resilienza straordinaria, confermandosi come il principale veicolo di promozione turistica e sportiva per la Sicilia nel mondo.
L’appuntamento è fissato: dal 14 maggio, il rombo dei motori tornerà a risvegliare le Madonie, in un abbraccio che da oltre un secolo unisce passione, polvere e leggenda.