Valorizzare il talento creativo delle persone con spettro autistico, mostrando come la diversità possa diventare fonte di bellezza e ispirazione artistica. E’ stato questo il tema dell’evento dal titolo “La genialità dell’autismo che illumina l’arte” tenutosi ieri pomeriggio a Palermo presso Palazzo Branficorte in occasione della campagna Telethon a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare, i Cuori di cioccolato Telethon, simbolo di dolcezza e speranza. L’autismo è spesso associato a difficoltà sociali e di comunicazione ma sempre più ricerche stanno mettendo in luce un aspetto sorprendente: la creatività. Gli esperti hanno iniziato a riconoscere che molte persone nello spettro autistico possiedono una capacità creativa unica, che si manifesta in forme di pensiero artistico, originale e innovativo. Un aspetto interessante dell’incontro è il modo in cui l’arte e la musica possono fungere da canali di espressione per chi ha difficoltà a comunicare verbalmente. Molti artisti e musicisti autistici hanno dimostrato talenti straordinari, usando queste forme d’arte per esprimere le loro emozioni e visioni uniche del mondo.

«La genualità dell’autismo – ha dichiarato Giovanna Gambino, neuropsichiatra infantile -, in realtà è un controsenso rispetto a quello che è il disturbo di spettro autistico ma è una cosa bellissima perché è la bellezza dell’autismo, e tutta la potenzialità ed i talenti che scaturiscono dall’autismo e che si coltivano durante il percorso di vita possono dare dei risultati che brillano all’interno della vita di ogni persona con questo disturbo. Per cui fondamentalmente è una proiezione verso l’alto per le persone che potendo avere la possibilità e l’opportunità di coltivare dei piccoli talenti o grandi talenti riescono a soddisfare maggiormente i propri interessi, le proprie attitudini e trovano maggiori espressioni di sè nella vita. A noi parte sanitaria, il sociale, – ha concluso Giovanna Gambino – ha il compito di andare a intercettare questi talenti importanti che rimangono spesso nascosti perché o non vengono adeguatamente individuati o perché ci fermiamo semplicemente alla diagnosi dei tecnici. Dobbiamo cercare di mantenere alto il livello di qualità di vita che rappresenta un po’ l’appartenenza di ognuno di noi. Questo è fondamentale, riuscire a intercettare le potenzialità, coltivarle e farle diventare delle abilità». Nel corso dell’iniziativa, aperta al pubblico, è stato possibile acquistare i cuori di cioccolato che Caffarel ha creato per Telethon, unendo in un abbraccio di solidarietà in tutte le piazze d’Italia, in occasione della maratona nazionale. «Quest’anno è particolare – ha dichiarato Antonella Lupo, presidente di Club Civitan “Panormitan”, nonché delegato Telethon, – perché è dedicato all’autismo. Abbiamo relatori importanti che fanno parte di un istituto di ricerca internazionale ma i protagonisti principali sono i ragazzi. L’evento di questa sera non a caso è stato realizzato sabato perché domani domenica partirà la maratona nazionale con la vendita dei cuori Telethon in tutte le piazze d’Italia. Ogni cuore di cioccolato acquistato è un gesto concreto che sostiene la ricerca scientifica e, al tempo stesso, un segno di vicinanza verso chi affronta ogni giorno la sfida di una malattia genetica rara. Questo è il terzo che organizzo – ha concluso Antonella Lupo -, e come per il terzo figlio che dovrebbe essere il più semplice lo trovo invece il più complesso ma è quello che mi sta dando più soddisfazioni».
Fabio Gigante