Nasce “Una stanza tutta per sé” per denunciare violenze e abusi. È questo il nome del progetto della delicata iniziativa che riguarda tutte le donne che vogliono denunciare abusi e violenze. Questa iniziativa porta la firma di Soroptimist Club Palermo insieme ai Carabinieri. “Una stanza tutta per sé” sarà inaugurata mercoledì 25 marzo alle 11 presso la Stazione Carabinieri di Monreale all’interno del Comando del Gruppo Carabinieri della cittadina normanna. All’inaugurazione saranno presenti autorità civili, militari, religiose e associazioni del territorio.
Sono circa 300 le stanze che il Soroptimist International d’Italia ha realizzato in diverse regioni d’Italia. Soroptimist è un’organizzazione mondiale di donne impegnate nell’attività sociale attiva a Palermo da ben 69 anni, che porta avanti progetti di formazione e d’inclusione sociale facendo rete con le diverse realtà presenti sul territorio, per offrire opportunità a donne in difficoltà. Tutto è stato studiato con cura, a partire dall’arredamento scelto per la stanza: toni rassicuranti e mobili senza spigoli, pensato per accogliere le donne che desiderano essere ascoltate con i loro figli.
L’arredamento è stato realizzato dalle socie del Soroptimist Club di Palermo, presieduto da Patrizia Correnti. «Lo spazio garantisce l’accoglienza protetta delle donne vittime di violenza e delle persone vulnerabili» dice la presidente Correnti. “Una stanza tutta per sé” è uno dei progetti concreti messi in atto dalla sezione palermitana di Soroptimist International, che si è impegnata per garantire a queste persone un ambiente protetto, un luogo di denuncia e ascolto inserite in un posto sicuro che aiuta e mette a proprio agio chi formalizza una denuncia. Il Progetto è un ulteriore step di un percorso articolato che prevede altre iniziative a supporto delle donne che denunciano, perché la donna non sia lasciata sola dalla comunità”.
L’instancabile impegno che Soroptimist porta avanti su questo progetto, il cui titolo è ispirato al saggio di Virginia Woolf, è sostenuto dall’Arma dei Carabinieri già dal 2015, quando i vertici della Benemerita hanno sottoscritto il protocollo d’intesa fondativo assieme alla presidenza nazionale dell’associazione. A novembre 2025, l’accordo è stato rinnovato a carattere quinquennale per garantire maggiore continuità e programmazione temporale delle attività congiunte e l’adeguamento al nuovo quadro normativo.
Serena Marotta