Oggi, 10 ottobre, si celebra la Giornata mondiale della salute mentale, occasione per riflettere sul significato della cura in un’epoca sempre più mediata dalla tecnologia.
Il professor Gioacchino Lavanco, ordinario di Psicologia di Comunità all’Università degli Studi di Palermo, ha analizzato ai microfoni de l’altroparlante le nuove forme di sostegno psicologico, dalle piattaforme online alla telemedicina fino al bonus psicologo.
Strumenti utili, spiega, ma che non possono sostituire la relazione diretta e la vicinanza tra persone.
“La prossimità non si fa a distanza – sottolinea il professor Lavanco, ricordando – che la salute mentale richiede ascolto, continuità e presenza reale, ben oltre le giornate celebrative“.
Guarda qui la prima parte dell’intervista a Gioacchino Lavanco
Samuele Arnone