La preparazione del presepe in Sicilia è ancora tra le tradizioni più sentite dalla popolazione. L’isola offre alcuni tra i presepi più belli del mondo. Presepi viventi, presepi artistici, presepi meccanici. Un rito religioso ma, anche, un riproporsi di arte e cultura che ogni anno dona emozioni a milioni di avventori.
Il presepe ha una storia così antica da perdersi nei millenni. Dall’arte paleocristiana, passando per il periodo d’oro del barocco, fino al presepe inteso come forma d’arte e motore per turismo culturale.
Cenni sulla storia del presepe
Il presepe, cioè la raffigurazione della Natività, nasce già nei primi secoli del cristianesimo. Nelle catacombe romane compaiono le prime immagini dell’adorazione dei Magi o del Bambino nella mangiatoia. Non è ancora un “presepe” nel senso attuale, ma la volontà di rendere visibile l’evento della nascita di Gesù. Con il primo presepe vivente, attribuito a San Francesco D’Assisi, il presepe non è più solo un’immagine sacra. Diventa un’esperienza da vivere, che coinvolge fisicamente i partecipanti per rendere loro comprensibile il mistero della Fede.
Tra l’Ottocento ed il Novecento il presepe si consolida come tradizione domestica. Entra nelle case di tutti. Ed ancora, ai giorni nostri, amplia il suo significato religioso introducendo aspetti laici come quello artistico, culturale e turistico.
Nel Medioevo l’iconografia si arricchisce, soprattutto grazie ai cicli scultorei romanici e gotici nelle chiese europee, che introducono personaggi, animali e ambientazioni.
Possiamo raggruppare le tipologie di presepe in quattro grandi famiglie: viventi, artistici, meccanici e itinerari urbani.
Presepi viventi siciliani
Quello di Custonaci è probabilmente il più noto anche a livello nazionale. Si svolge dentro la Grotta Mangiapane, un enorme antro abitato fin dal Paleolitico, oggi nel territorio del Parco archeologico di Segesta. L’organizzazione è affidata all’Associazione Museo Vivente di Custonaci, con oltre cento figuranti che ricreano la Betlemme siciliana e gli antichi mestieri.
Presepi artistici
Per quanto riguarda i presepi artistici, senza dubbio la città di Caltagirone con le sue ceramiche fa da padrone. Già dal ‘700 le famiglie di ceramisti realizzavano presepi in terracotta smaltata. Molti turisti, da ogni parte del mondo, arrivando in Sicilia fanno tappa a Caltagirone per portare con sé un pezzo di storia siciliana e, spesso, sono proprio opere che raffigurano personaggi del presepe che poi adornano diorami nelle cose in ogni parte del mondo.
Anche nel ragusano, a Scicli, durante “le vie dei presepi” si possono ammirare istallazioni artistiche organizzate nelle strade. Decine di presepi artistici disseminati tra chiese, vicoli e botteghe del centro storico barocco.
Anche a Biancavilla, Acireale, Palermo, Cinisi, Castelvetrano e nelle Madonie presepi nelle chiese, nei saloni parrocchiali o in spazi pubblici, spesso legati a confraternite e associazioni locali.
I presepi meccanici
Un’altra attrattiva per adulti e, soprattutto bambini, i presepi meccanici. Dietro queste opere, talvolta davvero ingegnose, si cela un lavoro di precisione e meccanica di miniatura. Ingranaggi, anche di pochi millimetri, donano all’avventore la sensazione di personaggi vivi e indaffarati nelle arti d’un tempo. Colori, luci, corsi d’acqua che scorrono e carretti su ruota che percorrono minuscole vie tra le case ed i monti in miniatura che compongono il quadro storico di un particolare presepe. Tra i presepi meccanici, sicuramente uno dei più apprezzati è quello di Baucina, in provincia di Palermo. Circa 50 statuette in movimento inserite in un paesaggio mediterraneo. Un complesso sistema di luci e meccanismi riproduce l’intero ciclo del giorno e della notte, con scene di vita contadina che fanno da cornice alla Natività. Viene citato fra i primi esempi di presepe meccanico in Sicilia e in Italia.
Anche Erice (TP) offre un presepe monumentale meccanico. Nel complesso “Erice in miniatura” la Fondazione Erice Arte espone un presepe monumentale meccanico: materiali e tecniche tradizionali, prospettive e giochi di luce che ricreano scene di vita del passato tipiche di Erice e della Sicilia. Ancora a Blufi, (PA) offre un presepe meccanico artistico Presepe artistico meccanico che la comunicazione locale definisce tra i più affascinanti e grandi dell’isola, con in intenso coinvolgimento di associazioni e scuole.
Presepi: motore di arte, cultura e turismo
L’ultima categoria che abbiamo voluto riassumere è quella dei presepi intesi come percorsi, itinerari urbani. Molti sono i luoghi in Sicilia nei quali Amministrazioni e associazioni collaborano per offrire un’esperienza esclusiva ai visitatori. Musei, luoghi d’arte in genere, ma anche altre realtà che sono rappresentative, che identificano un particolare territorio, si uniscono e coordinano per offrire itinerari turistico culturali tematici durante le festività natalizie. Un’opportunità per conoscere luoghi, storia e tradizioni della nostra isola. L’occasione per organizzare una giornata da turisti nella propria città, oppure una gita fuori porta. Un percorso tra i Comuni delle Madonie, ad esempio, oppure in luoghi più vicini alla propria casa. Ma che, magari, offra una giornata fuori dalle mura domestiche. Un borgo, un piccolo paese da visitare, una passeggiata arricchita da un buon pranzo con prodotti tipici e, immancabile, la visita di più presepi. Tutti elementi che, al rientro a casa, lasceranno il ricordo di un Natale speciale.
Mauro Faso