A Palermo la “Giornata mondiale del Rene”, screening presso il CEM

Sensibilizzare, prevenire e offrire cure specialistiche: sono questi gli obiettivi che guidano l’attività del Centro Emodialitico Meridionale, struttura sanitaria palermitana che da oltre cinquant’anni rappresenta un punto di riferimento per la nefrologia in Sicilia

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Ieri, in occasione della Giornata mondiale del rene, promossa dalla Fondazione Italiana del Rene in collaborazione con la Società italiana di nefrologia (Sin), il Centro Emodialitico Meridionale di Palermo (CEM) di Palermo ha aderito alla ricorrenza realizzando un’attività di screening gratuita dalle 9 alle 16 presso il Centro di via Gen. Antonino Cantore, 21 la cui titolare è la Dr.ssa Grazia Locascio.
Sensibilizzare, prevenire e offrire cure specialistiche: sono questi gli obiettivi che guidano l’attività del Centro Emodialitico Meridionale, struttura sanitaria palermitana che da oltre cinquant’anni rappresenta un punto di riferimento per la nefrologia in Sicilia. In occasione della Giornata Mondiale del Rene, il centro ha rinnovato il proprio impegno nella diffusione della cultura della prevenzione delle malattie renali.

Cos’è il CELM

Fondato nel 1974, il CEM è un ambulatorio specializzato in nefrologia ed emodialisi, accreditato con il Sistema sanitario regionale e dotato di certificazione di qualità ISO 9001:2015. Nel corso dei decenni ha sviluppato un modello assistenziale orientato alla diagnosi precoce, alla cura delle patologie renali e al trattamento sostitutivo per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica, che si verifica quando il danno ai reni diventa permanente e progressivo, compromettendo la loro capacità di filtrare il sangue e mantenere l’equilibrio dell’organismo.
Nei casi più avanzati, quando la funzione renale è gravemente compromessa, diventa necessario ricorrere alla dialisi o al trapianto. Prevenire le malattie renali significa diagnosticare e trattare efficacemente le malattie che possono portare allo sviluppo di insufficienza renale.
Una delle tre sale per la dialisi

La tempestiva diagnosi di ipertensione e diabete mellito ed il conseguente corretto approccio terapeutico risultano pertanto fondamentali. Nei casi più avanzati, quando la funzione renale è gravemente compromessa, diventa necessario ricorrere alla dialisi o al trapianto. Il Centro Emodialitico Meridionale svolge un ruolo fondamentale proprio in questa fase della malattia, garantendo trattamenti dialitici continuativi e assistenza specialistica ai pazienti. Ma l’attività della struttura non si limita alla terapia: una parte importante del lavoro riguarda la prevenzione e l’educazione sanitaria.

La prevenzione passa innanzitutto dall’informazione. Molti pazienti scoprono di avere una patologia renale solo in fase avanzata perché la malattia, nelle sue fasi iniziali, è spesso priva di sintomi. Per questo il centro promuove costantemente attività di sensibilizzazione e programmi di screening, oltre a offrire visite nefrologiche, esami di laboratorio e servizi di monitoraggio dei principali fattori di rischio. Strutture come il Centro Emodialitico Meridionale garantiscono standard elevati di assistenza, continuità terapeutica e un supporto costante ai pazienti.
La titolare del CEM la dottoressa Grazia Locascio

«La malattia renale – ha dichiarato la D.ssa Grazia Locascio, titolare del CEMdà segno di sé solo in casi avanzati della malattia stessa. Che cosa è importante controllare? Oggi noi facciamo controlli sulla pressione, sulla creatinina e sull’esame delle urine. La malattia renale è l’epidemia del 21° secolo. Il 50% della popolazione mondiale presenta una malattia renale di grado lieve o moderato. E noi come Nefrologi cosa possiamo fare? L’unica strada da percorrere è fare prevenzione. Occorre far comprendere alla popolazione che è molto importante fare prevenzione in maniera da far capire quale atteggiamento adottare se c’è una malattia renale di base. La prevenzione è importante per la consapevolezza dei fattori sopracitati. Nella vita quotidiana cosa possiamo fare per salvaguardare i nostri reni? Innanzitutto, fare attività sportiva, una buona dieta, un apporto idrico adeguato, controllare i valori di pressione e di glicemia e se ci sono malattie renali affidarsi sempre al nefrologo».

Il CEM è ambulatorio di emodialisi e giornalmente ci sono tre turni con un massino di 36 pazienti. Vi sono altri due centri uno a Cefalù ed uno a Santo Stefano di Camastra.  
«Il nostro obiettivo principale – ha continuato la Dr.ssa Locascio – è fare dialisi e ambulatorio di nefrologia. Il nostro successo è che noi adattiamo per ogni paziente un trattamento adeguato per ciascuno di loro. Il Centro offre diversi servizi oltre all’Emodialisi e all’ambulatorio. La cosa importante è la presenza di un collega chirurgo che si occupa esclusivamente di inserire i pazienti nella lista d’attesa per trapianto renale. E’ devo dire – ha proseguito – con grande orgoglio che è l‘unico centro che offre questo tipo di servizio. Una figura importante perché il paziente per essere inserito occorre che faccia tantissimi esami qui il collega organizza tutte le visite e gli appuntamenti per i pazienti che vogliano andare al Nord. Abbiamo un team di Nefrologi ed io ho avuto sempre come politica di avere sempre lo stesso medico con il paziente in maniera che si crei un rapporto di fiducia. Ricordiamoci che è una malattia cronica e spesso il paziente psicologicamente è provato….non si guarisce!!».
Fabio Gigante

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