A Palermo l’incontro di “ParlAutismo” sulla disabilità

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Cosa significa oggi vivere la disabilità in una città come Palermo, tra nuove leggi, liste d’attesa e fondi che non bastano mai?

È questa la domanda che si pone l’assemblea pubblica organizzata dall’Associazione Nazionale ParlAutismo, in programma sabato 4 ottobre alle 9.30 nell’aula convegni del Centro ortopedico Ferranti, in viale Aiace 200. Un incontro aperto alla cittadinanza, voluto dalle famiglie dell’associazione, per fare il punto sui bisogni, i diritti e le possibilità concrete delle persone con fragilità.

Al centro della discussione ci sarà il Decreto 62, la riforma varata dal Ministero per le Disabilità guidato da Alessandra Locatelli, che da settembre ha iniziato a ridisegnare l’accesso e l’organizzazione dei servizi dedicati. Palermo, insieme ad altre città italiane, è stata scelta come luogo di sperimentazione della nuova normativa.

Rosi Pennino L’assemblea sarà anche un’occasione per affrontare temi caldi: la spesa dei fondi sull’autismo, che corrispondono appena allo 0,3% dei bilanci ASP; le lunghe liste d’attesa per le diagnosi e le prestazioni sanitarie; i servizi socioassistenziali e scolastici, con un’attenzione particolare ad ASAcom e sostegno. L’associazione annuncia inoltre l’avvio di un percorso di formazione sul Decreto 62, rivolto a famiglie e terzo settore, per orientarsi tra norme, diritti e burocrazia.

«Con questo incontro – dichiara Rosi Pennino, fondatrice di ParlAutismo – voluto dalla comunità dei tanti genitori della nostra associazione, un’assemblea pubblica e aperta in città, vogliamo rafforzare il senso di partecipazione e vicinanza di una grande comunità che mette assieme da quasi 20 anni centinaia di famiglie e singole persone che vivono la disabilità e l’autismo».

ParlAutismo è un’associazione nazionale nata a Palermo vent’anni fa da un’idea di Rosi Pennino, madre di una giovane donna autistica oggi ventitreenne. In questi anni è diventata un punto di riferimento nelle battaglie per i diritti delle persone con autismo e disabilità in Sicilia, con un radicamento forte e capillare nel territorio.

«Abbiamo sentito il bisogno di convocare questo momento assembleare continua e conclude Rosi Pennino – nonostante sia sempre molto faticoso per i genitori essere presenti per via dei continui impegni tra terapie e difficoltà legate ai servizi, mai sufficienti. Ma è necessario essere presenti sul territorio, comprendere i cambiamenti in corso; per questo motivo, quello di sabato 4 ottobre sarà un incontro aperto alla cittadinanza, rivolto a tutte le famiglie che vivono le disabilità, non solo l’autismo».

Dorotea Rizzo

Dorotea Rizzo
Dorotea Rizzo
Giornalista pubblicista con laurea in Lettere, specializzata in editing, giornalismo web e cura di mostre. Collabora con siti web, redazioni giornalistiche ed enti culturali a Palermo.

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