Palermo, 1-1 a Mantova: occasione sprecata. Urgono rinforzi

In vantaggio con Ceccaroni fino al 94’, poi la beffa sul finale di gara. Rosa a 34 punti al giro di boa, ma urgono acquisti di qualità

Text with image

Each element can be added and moved around within any page effortlessly. All the features you need are just one click away.

Reading Time: 2 minutes

Occasione gettata alle ortiche dal Palermo, fermato sull’1-1 dal Mantova nel match del “Martelli” valido per il campionato di Serie B. La squadra guidata da Inzaghi inizia sulle ali dell’entusiasmo il match, grazie al gol siglato all’8’ da Ceccaroni. Il numero 32 rosanero è lesto a ribadire in rete un assist perfetto confezionato da Vasic per il gol dello 0-1 per i siciliani.

Numerose e diverse le occasioni per gli ospiti, specie sul finale della prima frazione di gioco dove Vasic, per primo, e poi per ben due volte Pohjanpalo, non riescono a bucare la porta virgiliana difesa dall’ex compagno Bardi, che in tutte e tre le occasioni si oppone egregiamente ai suoi due ex compagni.

Nel secondo tempo il Palermo pensa solamente alla gestione del match, provando l’imbucata vincente per blindare il risultato. Tra le più clamorosamente sciupate quella di Palumbo al 57’, che incrocia troppo il tiro verso lo specchio della porta difesa dall’ex rosanero Bardi

La girandola di cambi comandata da Inzaghi (espulso a metà ripresa dal direttore di gara) fa sì che il Palermo perda di smalto ed intensità. Fuori Ranocchia, Palumbo e Vasic, la formazione rosanero non appare incisiva in avanti, perdendo i migliori palleggiatori in seno alla rosa.

Mantova mai arrembante ed incisivo, ma che trova animo e coraggio ed al 95’ grazie al gol del pari siglato da Marras, che da fuori area insacca alle spalle di Joronen, lasciato colpevolmente libero di calciare da Augello

Con il pareggio di Mantova, il Palermo chiude il girone d’andata a quota 34 punti a -4 dal Venezia, secondo, ed a sette lunghezze di distanze dalla capolista Frosinone

Notevoli e considerevoli gli spunti relativi al mercato da attuare in casa rosanero: out Brunori, ceduto alla Sampdoria, quando Pohjanpalo è in giornata “no” non c’è un degno sostituto nel ruolo. Corona, che sarebbe l’alter-ego del finlandese appare visibilmente fuori dalle gerarchie di Inzaghi, che anche al “Martelli” non gli concede minutaggio. Con Ranocchia, Palumbo e Vasic fuori, si perde notevolmente di proprietà di palleggio e fantasia in avanti, concedendo il controllo del centrocampo agli avversari. 

Serve intervenire con velocità, ma soprattutto con oculatezza, per rinforzare e completare la rosa a disposizione di Filippo Inzaghi. È già trascorsa oltre una settimana dall’apertura del mercato di riparazione, registrando solo due cessioni (Brunori alla Sampdoria e Bardi al Mantova) senza operare in entrata tasselli che completino il mosaico tattico rosanero.

Il pareggio di Mantova fa registrare sempre il settimo risultato utile consecutivo per i rosanero, ma manca la stoccata finale per poter parlare di un deciso salto di qualità da parte della squadra di Inzaghi. La consapevolezza trovata dal gruppo rosanero, che il tecnico ha più volte decantato in sede di conferenza stampa, non basta. Serve mettere la freccia e spingere sull’acceleratore per proseguire la scalata ai piani alti della classifica, per perseguire l’obiettivo Serie A.

Simone Ciappa

Ultimi Articoli