II^ edizione de “Il mare di Palermo”, da Mondello alla costa Sud (VIDEO)

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Promuovere un turismo culturale e sportivo vivo tutto l’anno, oltre la stagione estiva e considerare la costa un unicum, da Mondello alla costa Sud. Al Marina Convention Center del Molo trapezoidale si è tenuta ieri la seconda edizione de “Il Mare di Palermo”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio marittimo della città. Palermo che riscopre il suo mare: il litorale diventa protagonista tutto l’anno in una città che sta cambiando volto rispetto al mare, guardandolo non più come una semplice spiaggia, ma come un patrimonio da vivere lungo chilometri di costa. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Palermo, guidato da Alessandro Anello, in collaborazione con il giornalista Francesco Panasci, Cavaliere della Repubblica e Ceo di E.c.u. European Culture University, con il patrocinio del Ministero del Turismo. L’incontro ha riunito istituzioni, operatori del settore e comunità locali per definire il futuro del litorale palermitano. “Puntare sul turismo marittimo e costiero – ha dichiarato Alessandro Anello, Assessore al Turismo e Sport del Comune di Palermo – significa investire in una parte strategica del futuro di Palermo. La città si sta aprendo sempre più verso le sue coste e nuovi investimenti arriveranno per ampliare spazi, servizi e confort destinati ai turisti di tutto il mondo. Promuovere un turismo che superi i confini della stagionalità è una sfida centrale: Palermo può essere vissuta 365 giorni l’anno e il mare è la chiave per raggiungere questo obiettivo”. Al centro del dibattito il turismo marittimo fuori stagione, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità della costa e aprire nuove prospettive di sviluppo. Da Mondello fino al litorale Sud, tutta la costa palermitana si sta trasformando in uno spazio vivo e attrattivo. Imprenditori e investitori puntano sulle sue potenzialità, i turisti la scoprono con curiosità e i cittadini la vivono in modo nuovo. Negli ultimi anni Palermo ha riscoperto il suo mare, soprattutto grazie ai giovani che hanno riportato vita in luoghi come il Molo Trapezoidale, fino a poco tempo fa quasi deserto. “Durante la mia recente missione a Bruxelles – ha dichiarato Annalisa Tardino è il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale – ho rappresentato l’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale davanti alle istituzioni europee, portando l’attenzione sul ruolo strategico dei porti siciliani e della loro centralità nel Mediterraneo. In questo quadro, il Mare di Palermo si colloca naturalmente come piattaforma di visione e dialogo, un’occasione per proiettare Palermo in una dimensione europea, capace di attrarre fondi, innovazione e progettualità per il turismo costiero e marittimo”.

I ragazzi che hanno partecipato al convegno

Tra talk, interventi e testimonianze, l’evento ha illustrato le iniziative già in corso, le opportunità da cogliere e le sfide da affrontare per costruire un turismo costiero sostenibile, in grado di funzionare tutto l’anno. Il mare diventa così un motore di sviluppo economico, sociale e culturale della città, non più solo un luogo di svago estivo. In questa seconda edizione è stata presentata la nuova tratta marittima Palermo-Salerno. Collegamento che aprirà nuovi scenari per la mobilità e il turismo tra le due città, creando opportunità concrete di sviluppo e collaborazione. Il Mare di Palermo – ha dichiarato Francesco Panasci nasce con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un turismo costiero attivo tutto l’anno, fondato su una direzione chiara, innovativa e realmente condivisa. Palermo sta attraversando una fase di trasformazione profonda e il mare è una delle leve più forti per generare sviluppo, lavoro e nuove opportunità. Come ECU – European  Culture University lavoriamo da anni sul tema del turismo e crediamo che solo un dialogo costante tra istituzioni, imprese, scuole nautiche e operatori del territorio possa produrre un cambiamento autentico.”

Fabio Gigante

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