Si avvicina il 27 gennaio, il “Giorno della Memoria“, nato per commemorare le vittime dell’Olocausto. Nei giorni precedenti si stanno realizzando cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione su quanto è accaduto al popolo ebraico e a tutti i deportati nei campi nazisti in modo da conservare la memoria di un tragico periodo della storia affinché simili eventi non possano accadere mai più. Tra le iniziative in corso quella dell’installazione delle “pietre d’inciampo”, piccoli blocchi di cemento della dimensione indicativa di 10×10 cm, ricoperti da una lamina in ottone incisa con il nome, l’anno di nascita, le circostanze della deportazione e la data della morte delle vittime. Anche Palermo celebra quelle che considera le proprie vittime della ferocia nazifascista. Tra queste Calcedonio GIORDANO, Carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla Memoria”, vittima dell’eccidio alle Fosse Ardeatine. E’ stato ricordato ieri mattina nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, in via Terrasanta n. 6, davanti il portone di ingresso dell’abitazione dove visse il valoroso militare. L’Arma dei Carabinieri e la città di Palermo hanno reso omaggio al sacrificio partecipando insieme alle massime autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Palermo, dott. Massimo MARIANI, il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Ubaldo DEL MONACO, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Generale di Brigata Luciano MAGRINI, il Vice Sindaco di Palermo, Assessore Giampiero CANNELLA e i nipoti del caduto Giovanni, Daniele e Renato.

Presenti inoltre una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il Vice Presidente dell’A.N.P.I. Palermo Avv. Armando SORRENTINO, nonché il promotore dell’iniziativa il giornalista Leone ZINGALES. Con l’intento di preservare la memoria dei deportati e degli uccisi dal regime nazista, il Generale DEL MONACO, accompagnato dal Vice Sindaco CANNELLA e dal nipote del decorato Giovanni, ha proceduto alla collocazione di una pietra d’inciampo, manufatto realizzato dall’artista tedesco Gunter DEMNIG. Un momento di raccoglimento spirituale è stato officiato dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri “Sicilia” Don Salvatore FALZONE, che ha benedetto il manufatto e ricordato il coraggio del Corazziere Calcedonio GIORDANO che scelse la via della resistenza e del dovere fino all’estremo sacrificio. Il Generale di Divisione DEL MONACO nel suo intervento, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha sottolineato il valore dell’iniziativa che «oggi più che mai serve a ridare un nome, una data di nascita, una storia e un’identità a chi nel periodo nazifascista, era stato ridotto a un numero, precisando che questa pietra di inciampo ci deve far riflettere sugli orrori, su ciò che è accaduto, ma soprattutto ci deve far vigilare affinché quanto avvenuto non si verifichi più». L’Alto Ufficiale ha infine ricordato come, «rimettere indietro le lancette della storia e allontanarsi da quella tragica fucilazione, avvenuta nel lontano 1944, dopo 40 giorni di prigionia, deve contribuire a rendere più profondi quei sentimenti di gratitudine e riconoscenza verso il Corazziere Calcedonio GIORDANO, il quale, deve essere un esempio per tutti noi, affinché ogni giorno possiamo ricordarci di fare sempre meglio il nostro dovere».
In una nota il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla ha dichiarato che «queste iniziative rinnovano il valore della memoria collettiva e della responsabilità civile. Il Comune ha voluto ricordare quattro vittime dell’Olocausto che rappresentano quattro figure diverse tra loro, per storia personale, ruolo sociale e vicenda umana: un medico, un carabiniere, un agente di polizia e un antiquario. Le Pietre d’Inciampo sono monumenti silenziosi ma potentissimi, capaci di richiamare ciascuno di noi a una riflessione profonda sul senso della pace, del rispetto dei diritti umani e della libertà. Questo percorso commemorativo nasce da un lavoro condiviso con il giornalista Leone Zingales, promotore delle iniziative legate alla Giornata della Memoria, e contribuisce a rendere Palermo sempre più una città di pace e per la pace». In vista della Giornata della Memoria, il Comune di Palermo ha promosso una serie di iniziative commemorative dedicate alle vittime del nazifascismo. In questo contesto, verranno deposte altre tre nuove Pietre d’Inciampo, realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig. Il programma delle commemorazioni prevede: Giovedì 22 gennaio, alle ore 13.00, in piazza della Vittoria, sarà collocata la Pietra d’Inciampo in ricordo dell’agente della Polizia di Stato Annibale Tonelli. Lunedì 26 gennaio, alle ore 10.30, in via Beati Paoli, è in programma la posa della Pietra d’Inciampo alla memoria dell’antiquario Otto Rosenberg. Le iniziative si concluderanno martedì 27 gennaio, alle ore 8.30, presso l’Eco Museo del Mare, in via Messina Marine, con un momento di riflessione al “Vagone della Memoria”, dedicato a tutte le vittime del nazismo. Sono inoltre in programma dei momenti commemorativi di riflessione: sabato 17 gennaio, alle ore 9.00, via Giuseppina Turrisi Colonna, 7, sarà ricordata la partigiana e insegnante Maria Di Gesù; martedì 20 gennaio, alle ore 9.30, in via Trapani (angolo via N. Garzilli), un momento di riflessione per il medico ebreo Menase Lucacer e mercoledì 21 gennaio, alle ore 9.00, in via dei Cantieri, (ingresso Fincantieri), sarà ricordato l’operaio Liborio Baldanza.
Fabio Gigante