Impegno e dedizione oltre i compiti di una federazione sportiva: il ruolo della FISDIR
Nata a Roma nel Febbraio del 2009, la FISDIR si impone da subito la specifica mission di perseguire una pratica sportiva inclusiva per atleti con disabilità intellettiva. L’obiettivo della Federazione è di offrire opportunità di confronto in condizioni che siano il più possibile equiparate, adottando i regolamenti tecnici delle singole discipline con adattamenti minimi, oltre a trasmettere il principio che lo sport possa favorire l’autonomia dell’atleta, condizione essenziale per una reale integrazione nel mondo sportivo dei normodotati.
Oggi la Federazione è una delle realtà più strutturate del panorama paralimpico nazionale con ben 11.675 atleti tesserati. Ci siamo occupati, per pertinenza, della FISDIR Sicilia e abbiamo chiesto alla Delegata Regionale Roberta Cascio, punto di riferimento nonché, storicamente, deus ex machina un po’ per tutto il settore in Sicilia, di parlarci della struttura, dello sviluppo e degli obiettivi della FISDIR.
Chiediamo al Delegato Regionale FISDIR Sicilia di spiegarci com’è strutturata la Federazione
“Siamo la più grande Federazione paralimpica italiana grazie alle nostre 466 società affiliate. La nostra è una Federazione molto particolare. Ci occupiamo di ragazzi con disabilità intellettiva relazionale che rappresentano anche la casistica numericamente più incidente. In particolare, parliamo di ragazzi autistici o con sindrome di Down o di Williams. In Sicilia sono ben 61 le società sportive affiliate ed altre sono in fase di partenza. FISDIR è una Federazione multidisciplinare con undici discipline da gestire, il che non rappresenta proprio un’attività semplice. – Spiega Roberta – L’atletica leggera e il nuoto sono gli sport più gettonati, poi abbiamo il tiro con l’arco, l’equitazione, il judo, il tennis, il tennistavolo, il calcio a 5 (sempre amatissimo e sentitissimo dai nostri ragazzi), l’equitazione, il basket ed infine il ciclismo, che è in fase di avvio, con le società che stanno cercando di munirsi di biciclette idonee all’attività paralimpica.
Cinque discipline sono in partnership, (tra queste la vela, le bocce e il canottaggio) ciò significa che le società e i singoli atleti sono iscritti alle Federazioni per i normodotati anche se svolgono attività paralimpica.
Gestiamo anche la pallanuoto con una società, la “Delfini Blu di Palermo”, che negli ultimi tre anni si è laureata altrettante volte campione d’Italia. E poi contiamo anche parecchi ragazzi che fanno parte della nazionale di varie discipline: tennistavolo, nuoto, judo ed altre. Qualche ragazzo è stato già attenzionato per quanto riguarda l’atletica leggera: a tal proposito vorrei ricordare che al 31 dicembre 2024 sono state 1.525 le medaglie conquistate dalla FISDIR a livello internazionale. La FISDIR svolge sia attività agonistiche che promozionali. Una delle caratteristiche delle nostre società è la cura dei settori giovanili che annoverano anche atleti molto piccoli. Le scuole ci richiedono sostegno per i programmi di educazione fisica e per un supporto nella realizzazione delle varie fasi dei loro tornei studenteschi. Parallelamente ci occupiamo anche di strutturare progetti scolastici grazie al coinvolgimento dei nostri tecnici specializzati: progetti riguardanti sia alunni con disabilità che gruppi misti formati da disabili e no. Ci stiamo impegnando anche nella formazione di tanti tecnici per ovviare alla carenza di figure specializzate.
Tutti i nostri tecnici (molti dei quali si muovono in carrozzina) provengono dalle Federazioni olimpiche e sono in possesso, per l’appunto, di brevetto olimpico. Poi esistono anche altri tipi di brevetti specifici come quelli che rilasciamo ai laureati in scienze motorie. Abbiamo con noi anche un referente per il settore scolastico, alcuni professionisti nel campo della psicologia e svariate altre figure di supporto, per noi fondamentali. La FISDIR è una Federazione strutturata in maniera capillare con un referente responsabile per ogni disciplina ed un delegato per ogni regione. I calendari relativi alle varie attività sono disponibili sul nostro sito web con tutti i vari appuntamenti differenziati per disciplina e per periodi (la nostra stagione tipo si sviluppa dal 1° gennaio al 31 Dicembre di ogni anno). FISDIR partecipa a svariate manifestazioni cercando di esser sempre presente in tutta la Sicilia, spesso con grandi sacrifici, pur di non mancarne nessuna. Quest’anno abbiamo, ad oggi, ben trentaquattro date relative ad eventi regionali federali, oltre a quelle nazionali, europee e mondiali e già dai primi di settembre ci troviamo nuovamente impegnati per ulteriori nuove date nelle varie discipline”.
Roberta, quali sono le difficoltà riscontrate a livello infrastrutturale?
“Vivendo disabilità intellettive i nostri ragazzi hanno pochissime problematiche legate alla presenza di barriere architettoniche. Siamo soggetti, tuttavia, alle difficoltà che vive praticamente ogni società sportiva in Sicilia. Quello impiantistico è un problema atavico relativo ad una quantità oggettivamente insufficiente di strutture pubbliche. Ciò rappresenta una complicazione nell’organizzazione, ma è un problema che viviamo tutti e che cerchiamo di aggirare incastrandoci come possibile”.
Roberta, che risvolti ha Drop-Out (l’abbandono precoce dell’attività sportiva) in Sicilia?
“E’ un fenomeno più frequente nell’ambito delle Federazioni Olimpiche, laddove un certo numero di bambini vengono sottoposti già da piccolissimi ad allenamenti molto impegnativi. Tutti coloro che non riescono a reggerli abbandonano anticipatamente la disciplina. I nostri ragazzini vengono allenati secondo precisi standard, ma noi non dimentichiamo mai che i ragazzi devono in primis divertirsi e che lo sport dev’essere fondamentalmente una fonte di svago e di serenità, ecco perché in FISDIR non sappiamo cosa sia il Drop-Out.”
Roberta, come procedono le richieste di affiliazione?
“Le richieste sono in aumento: nello scorso dicembre abbiamo tesserato oltre 350 ragazzi di tutte le età. Nella nostra Federazione i giovani vivono bellissime esperienze di aggregazione e di amicizia. Durante le trasferte dormono in camera insieme, si divertono e vivono lo sport secondo quello che dovrebbe sempre essere: un momento di condivisione, di svago e di crescita.”
Non sono rari, nel corso delle manifestazioni sportive in FISDIR, i gesti di fairplay, parlaci del valore
“Spesso anche chi arriva per ultimo si ritrova lì a esultare e a festeggiare come se avesse vinto. Noi siamo molto attenti a premiare tutti con una medaglia di partecipazione. I ragazzi sanno che i primi tre posti vengono premiati con medaglie d’oro, d’argento e di bronzo ma tutti vengono premiati ugualmente. Due anni fa uno dei nostri ragazzi, autistico, rinunciò alla propria medaglia d’oro per regalarla ad un compagno che l’aveva perduta. È straordinario vederli aiutarsi tra loro, o aiutare l’avversario in difficoltà.”
Ti chiediamo di chiudere con un ricordo che sia anche speranza per il futuro
“L’anno scorso abbiamo partecipato ad una manifestazione molto bella, i nostri ragazzi giocavano in squadre miste insieme ai giovani dell’Under 12 del Palermo calcio. Un evento che li ha divertiti ed emozionati. Vorremmo ripeterlo anche quest’anno, perché noi non ci facciamo mancare mai nulla!”
Ivan Trigona
