La settimana de l’altroparlante: cosa vi siete persi

Anche nella settimana appena trascorsa il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche non solo regionali, al ricordo di vittime della mafia e ad argomenti che riguardano la cultura e il luogo in cui viviamo

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Anche nella settimana appena trascorsa, quella dal 9 al 15 febbraio, il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche non solo regionali, al ricordo di vittime della mafia e ad argomenti che riguardano la cultura e il luogo in cui viviamo.

Il dibattito sul “pacchetto sicurezza” è tornato al centro dell’agenda politica proprio in questi giorni di febbraio 2026. Il Governo Meloni ha varato un nuovo intervento legislativo, composto da un Decreto Legge d’urgenza e un Disegno di Legge delega, che si aggiunge alle norme già discusse nel 2024-2025. Abbiamo voluto fornirvi un’ampia spiegazioni dele principali novità. Con le quali dobbiamno fare i conti da oggi.

L’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 ha segnato l’inizio di una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, doveva rappresentare il riscatto internazionale dell’Italia e la celebrazione dell’eccellenza sportiva. Tuttavia, mentre la fiamma olimpica arde negli stadi, le strade di Milano e i sentieri della Valtellina sono diventati il palcoscenico di una tensione politica e sociale senza precedenti. Al centro del dibattito non vi sono le prestazioni atletiche, ma una questione che tocca le corde più profonde dell’identità nazionale e dell’etica democratica: la presenza operativa di agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) statunitense sul suolo italiano. Questa inchiesta analizza il delicato equilibrio tra le necessità della sicurezza internazionale, i vincoli dei trattati bilaterali e la crescente resistenza di una società civile che scorge nell’integrazione di apparati di sicurezza stranieri un’ombra di “fascismo strisciante” e una minaccia alla propria sovranità.

Esattamente quaranta anni fa, il silenzio pesante di un’aula blindata veniva rotto dal rumore metallico delle manette e dal brusio di centinaia di imputati. Non era un processo qualunque: era il Maxiprocesso di Palermo, l’atto di sfida più imponente che lo Stato italiano avesse mai lanciato a Cosa Nostra. Per ospitare i 475 imputati e le migliaia di faldoni nati dal lavoro del Pool Antimafia, fu necessario costruire un’aula bunker in tempi record (appena sei mesi) accanto al carcere dell’Ucciardone. Oggi, guardando indietro a quel 10 febbraio 1986, non celebriamo solo una ricorrenza giudiziaria, ma il momento in cui l’invisibilità della mafia finì per sempre.

La morte di Attilio Manca, dopo 22 anni, è ancora avvolta da incertezze, reticenze e misteri. Non esistono verità e giustizia e la famiglia aspetta ancora risposte certe. Ve ne abbiamo parlato in occasione del XXII anniversario da quando il suo corpo fu ritrovato senza vita.

Figura storica del laicato cattolico italiano, Vittorio Bachelet fu esponente di spicco della Democrazia Cristiana e un punto di riferimento per la magistratura. Come documenta la sua biografia, dopo le elezioni amministrative del 1976 venne eletto consigliere comunale a Roma e, nello stesso anno, vicepresidente del CSM. In quella veste affrontò le sfide di un’Italia scossa dal terrorismo: per Bachelet il dialogo e la difesa delle istituzioni dovevano rimanere sempre aperti e infrangibili, rifiutando ogni tentazione autoritaria. Il 12 febbraio 1980 Bachelet fu assassinato all’interno dell’Università La Sapienza da un commando delle Brigate Rosse.

«La bonifica dei Sin (Siti di interesse nazionale) siciliani di Biancavilla, Gela, Milazzo e Priolo è un “miraggio” perché, nonostante la competenza sia del ministero dell’Ambiente con il supporto tecnico di Arpa e Ispra, i procedimenti restano bloccati da una serie di ostacoli strutturali». L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente mette a nudo una realtà frustrante: territori vastissimi e popolati che attendono da decenni un risanamento che sembra non arrivare mai. Per comprendere l’entità della sfida, è necessario guardare da vicino la mappa del rischio nell’isola.

Il 14 febbraio 1978 a Roma il magistrato Riccardo Palma fu assassinato con una raffica di mitra da due killer non identificati in Via Forlì, nei pressi del Teatro delle Muse. L’attentato fu rivendicato lo stesso giorno dalle Brigate Rosse con un comunicato in cui si definivano “abbiamo giustiziato Riccardo Palma, servo delle multinazionali”. Le indagini ufficiali indi­carono come responsabili della pianificazione e dell’esecuzione un commando della “colonna romana” delle BR (con Prospero Gallinari autore materiale del delitto). Tuttavia permangono anomalie procedurali e divergenti ricostruzioni sull’azione (riconducibili ad esempio a versioni discordanti dei testimoni) che alimentano ipotesi alternative.

Si è iniziato a Palermo dell’imponente opera di restyling dello Stadio palermitano. La sua storia ebbe origine nel 1900, quando un giovane che rientrò dall’Inghilterra, Ignazio Majo Pagano, decise di impegnarsi a portare il calcio a Palermo, con la collaborazione della comunità inglese presente in città. Nacque così il “Palermo Football Club”, la cui vicenda si incrociò presto con quella dell’odierno stadio “Renzo Barbera”.

Continua il suo percorso la rubrica l’altroSport, che si occupa dello sport siciliano a tutto tondo. Abbiamo, inoltre, continuato a occuparci di sport inclusivo, scoprendo e raccontandovi storie e realtà inaspettate. Storie di persone che fanno la differenza. Inoltre abbiamo seguito, per voi, inaugurazione di mostre ed eventi culturali.

Sono proseguite, inoltre, le nostre rubriche settimanali. Come lo scadenziario fiscale e tributario del mese di febbraio e gli altri approfondimenti che riguardano le novità dal mondo fiscale e tributario. Anche questa settimana potete adottare il vostro amico a quattro zampe. Date un’occhiata alla nostra rubrica Adotta un cucciolo.

A proposito… cosa avete fatto nel weekend? Avete seguito i nostri consigli? Prosegue, inoltre, la rubrica dedicata alla poesia e narrativa, tutte le settimane con un nuovo autore. Un appuntamento settimanale che non sta deludendo i nostri lettori. Volete inviarci le vostre? Mandate una mail a info@laltroparlante.it. Continuate a leggerci perchè sulle nostre pagine potrete trovare storie, racconti di vita ed esperienze fuori dal comune.

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