Europe Direct, a Palermo sportello informativo

Europe Direct rappresenta infatti uno sportello informativo sull’attività, i programmi e le politiche della Commissione Europea e sorgerà in una villa confiscata alla mafia in viale Michelangelo, oggi di proprietà del comune di Palermo

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Nasce a Palermo Europe Direct, la rete ufficiale di informazione della Commissione Europea, in collaborazione con il Parlamento Europeo e le rispettive rappresentanze nazionali. Grazie a questo centro, Palermo e il suo territorio avranno un punto di contatto diretto e gratuito con le istituzioni dell’Unione Europea. Europe Direct rappresenta infatti uno sportello informativo sull’attività, i programmi e le politiche della Commissione Europea e sorgerà in una villa confiscata alla mafia in viale Michelangelo, oggi di proprietà del comune di Palermo. Al momento l’attività si svolge invece in un piccolo bene confiscato alla mafia in via Sampolo, ma la maggior parte dell’attività si svolge all’esterno: scuole, associazioni e comuni della provincia. Lo scopo del Centro è quello di offrire a cittadini, imprese ed enti locali un accesso facilitato che permetta di conoscere i programmi comunitari, opportunità di finanziamento, iniziative europee e politiche che influenzano la vita quotidiana. Attraverso formati partecipativi, eventi e attività di formazione, il centro si propone di informare, stimolare il dibattito e rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nelle politiche europee, partendo dai bisogni e dalle voci di chi vive realmente il territorio.

Il centro non si limiterà al capoluogo. Grazie alle collaborazioni con altri comuni, sarà infatti possibile attivare “Antenne” del Centro in altre aree della provincia. Due sono già previste a Petralia Sottana e San Giuseppe Jato e altre potranno essere attivate nel corso del quinquennio. Ciò permetterà di essere realmente vicino a tutti i cittadini.

Il progetto è frutto di una collaborazione inedita e sinergica tra InformaGiovani, l’Associazione San Giovanni Apostolo, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia, la Caritas e il sindacato Carabinieri. Una partnership che mira a fare del Centro un ponte tra l’Europa e i cittadini, con un’attenzione speciale a coloro che sono più lontani o difficilmente raggiungibili dalla comunicazione istituzionale. L’obiettivo è parlare a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, in particolare, a quelli che normalmente non sono raggiunti dai canali di informazione tradizionali sull’Unione Europea.

Il coordinatore del nuovo Centro ha partecipato nei giorni scorsi a Bruxelles al primo incontro continentale della Rete, i cui membri hanno firmato gli accordi con la Commissione Europea.

All’evento di Bruxelles hanno preso parte gli oltre 400 Centri ED europei, di cui 46 in Italia e tre in Sicilia, oltre Palermo, anche Trapani e Siracusa.

Serena Marotta

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