Coppa degli Assi: a Palermo torna la “mini-olimpiade” dell’equitazione

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Anche quest’anno torna la storica Coppa degli Assi, dopo Piazza di Siena il più antico tra i concorsi equestri internazionali d’Italia, promettendo due weekend di grande sport e agonismo: dal 26 al 28 settembre con la 61ª edizione degli Internazionali di Sicilia, e dal 2 al 5 ottobre con la 40ª edizione della Coppa degli Assi.

L’evento agonistico FEI, riconosciuto a livello internazionale, è organizzato dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il supporto tecnico di Fieracavalli e la nuova partnership con l’Esercito Italiano.

Coppa degli Assi foto Fabio GiganteIdeata per i migliori protagonisti del Salto Ostacoli internazionale, la Coppa degli Assi ha sempre mantenuto criteri d’accesso selettivi, riservando il “pass” a chi conquista le gare più importanti del concorso. Partecipano anche i cavalieri e le amazzoni che hanno indossato la maglia della loro nazionale almeno una volta, oltre a chi ha vinto titoli nazionali, europei, mondiali o ha partecipato alle Olimpiadi.

Istituita nel 1976 da Enrico Belledonne e Domenico Bignardelli, dopo Piazza di Siena è uno degli eventi più antichi e prestigiosi d’Italia, dove i migliori binomi del mondo si sfidano sulla pista de La Favorita di Palermo. Nomi del calibro dell’azzurro Raimondo D’Inzeo, del fuoriclasse brasiliano Nelson Pessoa, dell’elvetico Willi Melliger, del francese Michel Robert o ancora dell’austriaco Anton Martin Bauer, sono solo alcuni di quelli che hanno fatto la storia del concorso e hanno fatto risuonare gli inni delle proprie nazioni vincendo l’ambito Gran Premio Coppa degli Assi.

Queste prestigiose partecipazioni fecero guadagnare al concorso del capoluogo siciliano l’appellativo di “mini‐olimpiade” dell’equitazione.

La Coppa degli Assi pone grande attenzione al benessere del cavallo. Il concorso infatti è sotto la lente del Chief Steward, che ha la responsabilità di controllare, verificare e confrontarsi con i cavalieri per tutto ciò che accade al di fuori del campo gara: camminamenti, scuderie, campi prova, aree verdi. Il Chief è coadiuvato da un numero variabile di Steward, da un minimo di quattro a seconda del numero dei campi gara e prova utilizzati.

Coppa degli Assi foto di Fabio Gigante..

Compito dello Steward è controllare che i finimenti, le imboccature, le protezioni e l’utilizzo degli aiuti, tanto quanto la tenuta regolamentare dei cavalieri e delle amazzoni siano corretti e permessi dal regolamento. L’obbiettivo principale è preservare il cavallo da abusi, garantendo che la competizione si svolga in maniera regolare.

L’organizzazione dell’evento si avvale di personale qualificato, che opera nel rispetto delle normative della Federazione Equestre Internazionale (FEI).

Di Coppa degli Assi si parla non solo durante le due settimane che vedono Palermo al centro del mondo del salto ostacoli, ma anche durante l’anno. L’Italian Champions Tour, circuito di cui Palermo è tappa anche nel 2025, durante il primo fine settimana, ha tra le sue squadre partecipanti nella versione Sport proprio il Team Coppa degli Assi/LAS Helmets con Fabrizio Bignardelli nella qualità di Team manager.

Dopo aver primeggiato nella passata edizione con tanto di premiazione a Fieracavalli, al termine delle prime due tappe di quest’anno (Arezzo e Camaiore) il Team Coppa degli Assi/LAS Helmets si trova al terzo posto della classifica provvisoria del circuito Sport con 53 punti.

Oltre 180 cavalli sono stati iscritti e si alterneranno nelle 23 gare che compongono il cartellone del primo dei due concorsi internazionali.

Oltre ai vincitori delle due precedenti edizioni della Coppa degli Assi Gianluca Quondam Gregorio (2024) e Lorenzo Correddu (2023), altri partecipanti dal qualificato palmares sono già presenti a La Favorita. Fra questi il francese Guy Jonqueres D’oriola, lo svizzero Arthur Da Silva e gli italiani Giacomo Bassi, Luca Maria Moneta, Alberto Zorzi, che insieme a Fillippo Martini di Cigala (Esercito Italiano) ed ai carabinieri Filippo Marco Bologni (reduce dal successo al Concorso Internazionale di Sanremo) e Bruno Chimirri, fra i beniamini del pubblico palermitano insieme alla figlia Elisa, autrice di importanti affermazioni lo scorso anno sul campo di gara in erba “Tommaso Lequio di Assaba” che, insieme all’ampliato campo in sabbia silicea intitolato alla memoria di “Giuseppe Di Matteo”, ospiteranno le diverse gare.

Fabio Gigante

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