All’ARS il convegno USEF “Serve una nuova legge per i Siciliani nel mondo. Il futuro dell’Unione Siciliani Emigrati e Famiglie”

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Si svolgerà lunedì 15 dicembre alle ore 10, nella Sala Pio La Torre di Palazzo dei Normanni, il convegno organizzato dall’Unione Siciliani Emigrati e Famiglie (USEF).

Ad aprire i lavori, dopo una breve introduzione della giornalista Valentina Bongiovanni, che modererà l’incontro e ripercorrerà la storia e l’attività dell’USEF, sarà il segretario generale Salvatore Augello con la relazione “Serve una nuova legge per i Siciliani nel mondo”.

Seguirà l’intervento dell’on. Fabio Porta, parlamentare eletto nella circoscrizione dell’America Meridionale, che affronterà il tema “La nuova legge sulla cittadinanza”.
Alle ore 11 interverrà l’
on. Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia.
Alle 11.15 è previsto un collegamento da remoto con il Parlamento europeo con l’intervento di
 Giuseppe Lupo, parlamentare europeo e vicepresidente della Commissione Bilancio.

Nel corso della mattinata sono inoltre previsti i contributi dei rappresentanti delle comunità siciliane all’estero e del mondo dell’associazionismo che si collegheranno da cinque continenti. Le conclusioni saranno affidate al presidente dell’USEF, senatore Angelo Lauricella.

«Un appuntamento importante per tornare a discutere dell’assenza di una vera politica regionale rivolta ai siciliani all’estero», ha dichiarato Salvatore Augello, segretario generale dell’USEF.

«Da tempo – prosegue Augello – l’USEF si batte affinché venga finalmente rivista e aggiornata la legislazione esistente, recependo i profondi cambiamenti intervenuti in oltre 45 anni dalla legge 55/80. Abbiamo più volte ribadito la necessità di dotare la Regione di una nuova legge e, innanzitutto, di una Consulta che manca dal 1999. Oggi non è più possibile attendere».

«I siciliani nel mondo – conclude – meritano una legislazione moderna e adeguata, capace di rispondere sia alle esigenze della vecchia emigrazione sia a quelle della nuova, composta da giovani altamente qualificati che continuano a lasciare l’Isola, contribuendo allo spopolamento dei comuni e mettendo a rischio il futuro della Sicilia».

Nel corso del convegno si discuterà anche del futuro dell’USEF, della riforma della Consulta regionale e della legge sulla cittadinanza, temi centrali per il rapporto tra la Sicilia e le sue comunità nel mondo.

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