Le cardiomiopatie sono malattie eterogenee del muscolo cardiaco (miocardio) che ne alterano la struttura e la funzione, compromettendo la capacità del cuore di pompare sangue in modo efficiente. Queste patologie, spesso di natura genetica o acquisita (es. post-virali), rappresentano una causa significativa di insufficienza cardiaca e morte improvvisa, specialmente nei giovani sotto i 45 anni.
In Italia sono oltre 350.000 le persone colpite da varie forme di cardiomiopatia tra cui la cardiomiopatia ipertrofica, una delle forme più frequenti, conta circa 100.000 casi non diagnosticati. Ma in ambito cardiologico esistono anche svariate malattie rare, come l’Amiloidosi cardiaca e la Malattia di Fabry, che spesso non vengono riconosciute e per questo sono sottodiagnosticate.
Proprio per diffondere conoscenza e informazioni sulle malattie cardiologiche rare, è stato organizzato all’Ars il convegno dal titolo “Oltre la rarità: presente e futuro delle cardiomiopatie nella Sicilia Occidentale”. L’evento è stato promosso dal Centro Spoke per la Malattie rare in ambito cardiologico dell’ospedale “Ingrassia” di Palermo. «Ci auguriamo che questa intensa giornata di confronto e condivisione sia il passo decisivo per l’istituzione formale e operativa del network Sicilia Occidentale delle Cardiomiopatie, a beneficio di tutti i nostri pazienti – hanno dichiarato Mariapaola Campisi e Giuseppe Angelo Caponetti, responsabili scientifici del simposio -. In un’iniziativa che mira a costruire il futuro delle cardiomiopatie in Sicilia, è doveroso riconoscere l’importanza di chi ha tracciato la rotta».
Sonia Sabatino