Caltagirone: La Croce Rossa Italiana promuove l’educazione stradale (VIDEO)

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Flash mob di sensibilizzazione sul delicato tema dell’educazione stradale, al fine di ridurre sempre più le vittime di incidenti stradali. Realizzato dai circa 15 volontari del Comitato CRI di Caltagirone in collaborazione con Amministrazioni locali.

In occasione della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, che ricade ogni anno nella terza domenica di novembre, come stabilito dall’ONU, anche in Sicilia sono state molte le iniziative di informazione e sensibilizzazione in favore delle comunità. Un evento realizzato con il supporto del Comune di Vizzini, in piazza Marconi, destinato a giovani e non.

Sebastian Roccuzzo Presidente CRI di Caltagirone ci spiega il tipo di attività organizzate per la giornata. «Abbiamo pensato a rendere fruibili, in modo semplice e interessante, informazioni per una guida sicura sia in motocicletta che in auto. Ma, più semplicemente, abbiamo pensato anche alla sicurezza dei pedoni». Per i più piccoli è stato realizzato un divertente percorso nel quale potevano conoscer e imparare il significato dei segnali stradali, l’attraversamento di una strada con e senza semaforo. Quindi, come comportarsi in prossimità di un pericolo. In favore dei motocilisti, l’impegno dei volontari CRI si è concentrato sull’uso del casco ed altri accorgimenti che, se seguiti, possono fare la differenza tra la vita e la morte. Infine, anche per i guidatori più grandi è stato realizzato un corner che ha offerto varie informazioni per gli automobilisti: dalla cintura di sicurezza, al controllo del mezzo prima della messa in moto, fino ad informazioni utili per viaggi di lunga durata.

«Tra gli impegni della CRI – conclude Roccuzzo – c’è quello di tutelare e proteggere la salute e la Vita, iniziative come “Sicurezza on the Road” sono un efficace strumento per parlare di tematiche importanti e creare consapevolezza. Infatti, il ricordare le 3030 vittime della strada nel 2024 ci permette di ricordare come, semplici comportamenti ci aiutano a metterci sulle strade con più sicurezza. Così sposiamo lo slogan “+ informati + sicuri!”».

Presente e vicino alle volontarie e volontari, ad accogliere gli avventori anche Mimmo Todaro, Assessore alla viabilità e servizi sociali del comune di Vizzini che ha commentato così l’iniziativa: «Una ricorrenza dal forte valore umano e civile, la Giornata Mondiale in Ricordo delle Vittime della Strada. Un momento che unisce idealmente comunità di tutto il mondo nel ricordo di chi ha perso la vita su un tratto di strada che avrebbe dovuto condurre a casa e nel sostegno a chi porta ancora le ferite fisiche o emotive di quei tragici momenti. Anche il territorio di Vizzini, come ogni comunità, non è estranea a questo dolore. Ognuno di noi, almeno una volta, ha incrociato nella propria storia un incidente che ha cambiato una famiglia, spezzato un progetto, interrotto un’esistenza troppo presto. Per questo la memoria non è solo dovere ma responsabilità».

«Oggi – continua Todaro – grazie al Comitato di Caltagirone della Croce Rossa Italiana, trasformiamo questo momento di ricordo in un’occasione di prevenzione con la campagna Sicurezza on the Road: un’iniziativa preziosa che unisce educazione, consapevolezza e partecipazione. I volontari della CRI oggi ci accompagneranno in un percorso fatto di dimostrazioni, informazioni e attività per aiutarci a riflettere su quanto ogni nostro gesto alla guida possa fare la differenza».

Perché la sicurezza stradale non è teoria: è quotidianità. È una cintura allacciata, un cellulare lasciato in tasca, un limite rispettato, una distrazione evitata. È un comportamento che può salvare una vita, forse la nostra, forse quella di chi amiamo. «Come Amministrazione – conclude l’Assessore comunale – comunale vogliamo ribadire il nostro impegno: lavorare accanto alle scuole, alle forze dell’ordine, alle associazioni e alla Croce Rossa affinché la prevenzione diventi cultura condivisa, soprattutto tra i più giovani. La sicurezza stradale non si insegna solo con le regole: si trasmette con l’esempio».

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