A proposito del problema della sicurezza a Palermo riceviamo e pubblichiamo:
L’episodio impone una riflessione urgente e collettiva: la sicurezza non è un concetto politico. La protezione dell’individuo da minacce fisiche, psicologiche e/o ambientali è un diritto dovuto ad ogni persona che vive nel nostro territorio. In un contesto urbano che aspira alla legalità, alla convivenza civile e alla partecipazione democratica, non possiamo tollerare ancora che la violenza armata torni ad intimidire le persone e a minacciare le nostre strade. La sicurezza deve essere garantita in modo equo, trasparente e continuativo, attraverso un presidio costante del territorio con il rafforzamento del dialogo tra Istituzioni, Associazioni e Cittadini mirando ad investimenti in prevenzione sociale ed educativa. Chiediamo con forza che Palermo venga tutelata con strumenti concreti e non solo con parole. Non basta tracciare una linea rossa per circoscrivere il problema che dev’essere affrontato dagli amministratori di questa città. Ogni cittadino ha il diritto di vivere senza paura, di camminare per strada con fiducia, di crescere i propri figli in un ambiente sano e protetto e l’amministrazione pubblica ha il dovere di ascoltare e realizzare la tutela delle persone. Per questi e altri motivi NOI stiamo dalla parte della città che non si piega e con la comunità che reagisce. La sicurezza è legalità, è giustizia, è dignità e chi non persegue questi fini è complice di ogni sua deriva. Adesso *è tempo di dire basta* e di rimettere la sicurezza al centro delle priorità non come azione di repressione ma come affermazione di un diritto sociale, che va oltre le divisioni politiche che richiede un dialogo costruttivo tra tutti gli attori coinvolti.
Emilio Corrao