Ieri mattina in occasione del Sicilian Experience, l’evento che celebra l’anima gastronomica dell’isola nell’anno in cui la Sicilia è ufficialmente Regione europea della gastronomia, riconoscimento che premia la sua ricchezza culinaria, il patrimonio agroalimentare e la capacità di innovare senza perdere le radici, si è svolto nella Sala Pio La Torre dell’Assemblea Regionale Siciliana, il convegno “Educating on the Sicilian Experience. Dai prodotti Pat alle Dop verso il riconoscimento Unesco”, dedicato al valore educativo e identitario della gastronomia regionale, con interventi di accademici, chef e professionisti della salute e della cultura.

“Sicilian Experience – ha spiegato uno degli organizzatori, Giovani Porretto, executive chef dell’Hotel Hermitage, Relais & Châteaux, e vicepresidente nazionale Euro-Toques Italia, – è nato con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche della Sicilia e dare voce ai tanti professionisti che operano nei settori dell’alimentazione e della ristorazione. L’ambizione è quella di far crescere l’evento anno dopo anno, portando la Sicilia a rappresentare le sue eccellenze anche in contesti internazionali dedicati al cibo e alla cultura gastronomica. Il successo della prima edizione ci ha dato conferma della validità del progetto e l’entusiasmo attorno all’organizzazione di questa seconda edizione ci spinge già a guardare avanti. Ringrazio tutti i partecipanti, i colleghi, i ristoratori e le persone che hanno lavorato con passione per il successo di questa manifestazione”.

“L’Idimed ha supportato tutta la parte culturale – ha dichiarato la Dott. Francesca Cerami presidente dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta Mediterranea – e l’impostazione programmatica dei lavori per quanto riguarda questo percorso di riconoscimento della candidatura della cucina italiana patrimonio dell’umanità. D’altro canto anche l’Idimed è nato alle porte del riconoscimento della dieta mediterranea patrimonio dell’umanità e su questo percorso abbiamo accompagnato questo momento culturale, educativo e formativo per non lasciare Sicilian Experience solo come un momento di degustazione eno-gastronomico ma come un momento di approfondimento e di riflessione, di rilancio verso i percorsi turistici enogastranomici, per un percorso di riqualificazione e di riappropriazione che è il nostro patrimonio culturale, agroalimentare”.
Dopo il successo dello scorso anno, con oltre seicento partecipanti, trenta chef e decine di aziende, la seconda edizione punta ancora più in alto e con un programma ancora più ricco, grazie alla sinergia tra Giovanni Porretto, Natale Di Maria, chef patron di Villa Boscogrande e delegato regionale Euro-toques Italia, e Innova Adv, agenzia di comunicazione e marketing integrata palermitana.

“Siamo state coinvolte da Innova Adv come Patronesse Assofante – spiega la presidente la Dott.ssa Anna Di Marzo – perché parte del ricavato dell’evento che si terrà questa sera, verrà dato in beneficenza per l’acquisto di beni utili all’ARNAS Ospedale Civico di Cristina Benfratelli – Reparto di Pronto Soccorso Pediatrico. Per rimanere proprio in tema al convegno eno-gastronomico presumibilmente verranno acquistati seggioloni pappa da donare al reparto che ne è sprovvisto. Per consentire anche alle mamme che arrivano lì e devono trascorrere un minimo di degenza con i loro bambini di essere agevolate in quel periodo di disagio. Naturalmente anche il presidente Vincenzo Maniaci di Assofante ha accolto questa proposta e siamo grate a Innova e al team Sicilian Experience”.
L’evento è culminato la stessa sera nella splendida cornice della dimora settecentesca di Villa Boscogrande a Palermo dove gli ospiti potranno immergersi in un vero e proprio viaggio multisensoriale tra i sapori di Sicilia e le sue affascinanti contaminazioni con il resto del mondo. Oltre 40 chef presenteranno piatti originali ispirati alla tradizione siciliana, reinterpretata con creatività e apertura verso culture gastronomiche diverse. Il percorso gastronomico sarà accompagnato da degustazioni di vini, birre artigianali e distillati: oltre 90 etichette selezionate da cantine e produttori di eccellenza offriranno ai visitatori l’occasione di scoprire il meglio dell’enologia siciliana e non solo.
Fabio Gigante