Palermo: giuramento dei Volontari del Corpo Militare della Croce Rossa

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Una cerimonia che si ripropone nei decenni, suscitando però emozioni sempre nuove.

Ed anche quest’anno si è tenuto, infatti, il giuramento di fedeltà dei Volontari del Corpo Militare CRI alla Repubblica Italiana. L’evento si è tenuto all’interno della Caserma di piazza Turba, sede del 46° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito Italiano.

Presenti le Autorità civili e religiose della città di Palermo, oltre i Comandanti militari, delle Forze di polizia e dei Corpi non armati dello Stato. In particolare, hanno preso parte alla cerimonia di giuramento l’Ispettore Nazionale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, il Maggior Generale Gabriele Lupini, ed il Comandante regionale del Centro Mobilitazione Sicilia del Corpo Militare CRI, Tenente Gaetano Ricontati. Presenti per la Croce Rossa anche il Vice Presidente del Comitato Regionale CRI Sicilia, Cristian Desimone e l’Ispettrice Regionale Sicilia del Corpo Delle Infermiere Volontarie, Laura Campione. Un momento dedicata appunto ai Volontari siciliani che hanno recitato il giuramento solenne davanti la Bandiera del Corpo. Un atto di fedeltà verso lo Stato, simbolicamente rappresentato, appunto, dalla Bandiera di Corpo.

“Per me è una grande soddisfazione vedere che dei giovani hanno desiderio di arruolarsi nel Corpo Militare CRI, per contribuire a tutte quelle che sono le attività delle Forze Amate stesse e in supporto alla popolazione – riferisce a l’altroparlante il Generale Lupini-. I volontari C.R.I intervengono, infatti, sia in caso di calamità naturali che di conflitti armati, che purtroppo vediamo sempre più spesso. Quella della Croce Rossa è una storia gloriosa”.

Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ha origini antiche. Nasce, infatti, su disposizione del Ministro della Guerra, il 1° giugno 1866 con il nome di “Squadriglie di Soccorso”, cioè le prime formazioni del Comitato CRI Milanese per il soccorso ai feriti e ai malati di guerra. Successivamente le Squadriglie si trasformarono nell’Associazione Italiana della Croce Rossa, che fu assoggetta alla disciplina militare con l’adozione dell’uniforme e l’equiparazione gerarchica ai gradi dell’Esercito.

Da quel lontano 1866, gli uomini e le donne del Corpo Militare Volontario CRI operano ininterrottamente, con immutato slancio altruistico e senso del dovere, nei compiti di assistenza sanitaria alle Forze Armate in tempo di pace, guerra e grave crisi internazionale, nonché di Protezione Civile in missioni umanitarie per aiuto alle popolazioni colpite da calamità, in territorio italiano e anche all’estero.

Sonia Sabatino 

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