Il Questore di Palermo ha disposto divieti di accesso, di durata diversificata, alle aree
urbane di un Comune della provincia palermitana, nei confronti di 3 giovani, corrissanti nel
corso di una violenta gazzarra degenerata, lungo le strade di quel Comune.
Così come ricostruito dai Carabinieri, in orario tardo serale di qualche mese addietro, alla
presenza degli attoniti avventori di numerosi locali di una zona particolrmente frequentata
da giovani di un Comune della provincia, i tre furono protagonisti di un diverbio e, subito
dopo passarono alle vie di fatto, aggredendosi ed uno in particolare, facendo uso di un
coltello.
I tre furono denunciati per i reati di rissa, lesioni personali aggravate ed uno soltanto anche
per il reato di porto illegale d’arma.
Adesso, il Questore ha disposto, nei confronti dei corrissanti, “Daspo Willy”, della
durata, rispettivamente, di 24 mesi per colui che aveva brandito il coltello e di 12
mesi per gli altri due.
I Daspo, istruiti dalla Divisione Anticrimine della Questura, prevedono il divieto
d’accesso a sette locali insistenti nell’area dell’aggressione ed in quelle limitrofe ed il
semplice stazionamento dei “daspati” nelle stesse zone, caratterizzate dalla folta
frequentazione di giovani ed avventori la cui sicurezza sarebbe messa a rischio dalla
reiterazione delle medesime violenze.
Il “Daspo Willy” o “Daspo Urbano” è una misura di prevenzione attraverso la quale si mira
a prevenire il verificarsi di disordini negli esercizi pubblici e tutelare la sicurezza pubblica,
preservando al contempo le aree interessate dal degrado urbano.
Giova precisare che gli odierni indagati, sono, allo stato, indiziati in merito ai reati
contestati e che la loro posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale,
sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di
innocenza.