Salute mentale: “Oggi la fragilità ha cambiato volto” (VIDEO)

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Alla vigilia della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra domani 10 ottobre, abbiamo incontrato Gioacchino Lavanco, professore ordinario di Psicologia di Comunità all’Università degli Studi di Palermo, per riflettere sul senso di questa ricorrenza e sullo stato della salute mentale oggi.
Lavanco invita a non liquidare la giornata come un rituale formale o una celebrazione di circostanza perchè “serve, piuttosto, a ricordarci che la sofferenza psichica esiste, che non va nascosta né stigmatizzata“.
Dallo stigma al silenzio, dalla paura alla vergogna, il professore ripercorre le tappe di una lunga battaglia culturale ancora in corso.
Oggi – dice – “la fragilità ha cambiato volto: si manifesta sempre più tra adolescenti e giovani adulti, in forme nuove e spesso invisibili. Dipendenze, isolamento, autolesionismo e un mondo iperstimolato che chiede ai più giovani di decidere e scegliere senza tregua. In questo contesto, la prevenzione non è solo una parola chiave: è una responsabilità collettiva“. “E soprattutto – avverte Lavanco – occorre tornare alla prossimità, al contatto reale con le persone, in un’epoca che tende a spostare tutto ‘a distanza’“.

Un dialogo che apre un tema urgente e ancora troppo spesso rimosso: come prendersi cura davvero della salute mentale, ogni giorno dell’anno.

Samuele Arnone

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