Sogno rosanero per Vincenzo Lo Bosco

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Vincenzo Lo Bosco, classe 2012, frequenta il primo anno del liceo scientifico ad indirizzo robotico e inglese al “Galileo Galilei”. Sin da piccolo la sua grande passione sono i go-kart, passione ereditata dal nonno (patron di Mondo Auto) e del quale porta lo stesso nome.

Nonostante la sua giovanissima età deve fare una scelta: ascoltare suo papà, che lo vuole pilota di kart, o la mamma, che gli consiglia di praticare uno sport più tranquillo e meno pericoloso. Per non dispiacerle, Vincenzo sceglie il calcio. Ed è proprio nel calcio che riesce a dare il meglio di sé.

Ha talento, che non si misura solo con un cronometro o con il peso corporeo, ma si misura con il tocco, con la visione, con la capacità di fare la mossa giusta al momento giusto. All’età di quattro anni, con un fisico quasi da ragazzino, inizia a giocare alla Vis Palermo, dove resterà per sei anni. Successivamente verrà convocato al Calcio Sicilia, per restarvi per tre anni.

Un giorno si presentano nella struttura di Via Gaetano La Loggia gli osservatori del settore giovanile del Palermo FC, dove, su una rosa di cento giovani, ne selezionano quattro. Fra questi, Vincenzo, nel ruolo di esterno destro.

«Non potevo crederci, mi sembrava un sogno – dichiara più che soddisfatto Vincenzo – poter far parte della squadra, io da palermitano poter giocare nel Palermo. Voglio ringraziare mia mamma, mio papà, il Calcio Sicilia, con gli allenatori e tutta la squadra che in questi anni hanno creduto in me e mi hanno dato fiducia. Ma voglio fare anche un augurio ai miei compagni di squadra affinché un giorno anche loro possano firmare un contratto con la loro squadra del cuore».

Felicissimi i genitori, Elisabetta D’Antoni e Massimo Lo Bosco, che raccomandano a Vincenzo di dare priorità allo studio. «Siamo consapevoli delle responsabilità e dei sacrifici che dovrà affrontare – ha dichiarato Massimo Lo Bosco – basti pensare che dovrà allenarsi per tre ore al giorno per cinque giorni».

Fabio Gigante

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