Dal globale al locale: il successo di LCM 2025 a Palermo

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Al termine dell’ ultima giornata di LCM 2025 – Life Cycle Management Conference, Palermo tira le somme di un evento che ha portato nel capoluogo siciliano centinaia di esperti, imprese, università e associazioni da tutto il mondo. Temi centrali: sostenibilità, economia circolare, analisi del ciclo di vita e impatto sociale.

Davide Bonaffini, intervenendo a chiusura dei lavori, sottolinea il successo della manifestazione: «Il bilancio di queste tre giornate è assolutamente positivo Siamo molto soddisfatti della presenza di tantissime persone, aziende, associazioni, università e dei feedback ricevuti sui contenuti». E aggiunge: «Speriamo che questo possa essere l’inizio di una importante disseminazione per tematiche oggi più che mai necessarie».

Per Antonio Covais, di Circular, la conferenza ha rappresentato un momento di grande visibilità per Palermo e per l’innovazione sociale: «Siamo felici di aver ospitato e partecipato all’organizzazione dell’LCM 2025. Oggi Palermo può essere vista come il centro del Mediterraneo sugli aspetti sociali e ambientali».

La coordinatrice scientifica Rose Nangah Mankaa mette l’accento sul tema “Global to Local”: «Abbiamo visto contributi da diversi Paesi che sono riusciti a convertire le aspettative globali in azioni concrete nelle attività industriali e nelle comunità locali: questo era il nostro obiettivo e siamo felici di esserci avvicinati».

Infine, la chair della conferenza Marzia Traverso evidenzia il ruolo internazionale che la città ha saputo assumere: «Siamo riusciti a creare una piattaforma di partecipanti industriali, scientifici e politici, portandoli qui da 51 paesi e 6 continenti: Palermo è diventata il centro di discussione della sostenibilità. Spero che questo sia l’inizio di un percorso verso uno sviluppo sostenibile per la città e la regione».

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