La cura del benessere psicofisico delle persone vulnerabili attraverso il contatto con la natura e l’ambiente. È questa la storia della cooperativa BenEssere. Una realtà che nel tempo ha costruito delle reti sinergiche nel territorio per consapevolizzare le famiglie e il territorio sulla possibilità di un riscatto sociale che parta dalle piccole azioni pratiche finalizzate alla riscoperta di ciò che la natura ci fornisce.
Dalla Pet Therapy alla Agricoltura sociale
La cooperativa pose le sue prime fondamenta operative nel 2014, a Nicosia, grazie
alla presenza di una socia veterinaria che aveva condiviso la sua expertise nel implementare le attività della pet therapy rivolte ai soggetti con lo spettro autistico e altre forme di disabilità. Poi la svolta. Un ettaro terreno affidato a titolo gratuito nel quartiere palermitano di Brancaccio, è tuttora utilizzato per iniziative progettuali di agricoltura sociale e reinserimento. Coniugando così natura e solidarietà.
Il target di utenti, segnalati dai servizi sociali del Ministero di Grazie e Giustizia, hanno tratto numerosi benefici nel cambiare la loro vita.
“Questi percorsi hanno aiutato a mutare alcuni aspetti caratteriali dei singoli individui – riferiscono dalla cooperativa – perché il contatto con la natura li ha resi consapevoli della positività e la tranquillità che questa trasmette, implementandoli nelle relazioni interpersonali e nell’attenuare sensazioni pregresse di rabbia e/o violenza. Alcuni di loro hanno perfino trovato una continuità post percorso nei settori dell’edilizia e in altri ambiti, gestendo situazioni personali in una visione diversa”.
La collaborazione con la Caritas
BenEssere ha creato, nel tempo, una forte sinergia strategica con la Caritas Diocesana di Palermo .
Si è infatti, allargato il target di persone aprendolo ulteriormente alle famiglie, gruppi scout, studenti che beneficiano di questo spazio verde come luogo da vivere in termini di socialità e di aggregazione nel rispetto del verde, condividendone progettualità e visione per trasmettere i valori preponderanti che solo la natura sa trasmettere a tutte le fasce di popolazione.
Il grave episodio del Furto
Il percorso virtuoso della Cooperativa BenEssere ha subìto un brusco rallentamento a causa di un furto.
A metà agosto, degli ignoti, hanno forzato un container portando via tutte le attrezzature, acquisite con tanto impegno e dedizione negli anni, portando via tutti gli strumenti che tenevano vivo il progetto.
“Abbiamo perso in poche ore quello che ci era costato anni di fatica – spiegano dalla Cooperativa – Oggi rischiamo di dover fermare le attività o tornare a lavorare solo a mano, con enormi difficoltà”.
Da qui l’appello alla comunità: “Aiutateci a riacquistare gli strumenti per poter ripartire. Solo così potremo continuare a offrire a Palermo uno spazio di socialità, natura e inclusione”