Una comunità in cammino: ai Danisinni una storia di luce e speranza

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Dal grigiore alla luce. Una luce fatta di speranza, di piccoli germogli che, in  oltre dieci anni, hanno saputo portare entusiasmo ed energia in una comunità cittadina che ha abbattuto qualsiasi forma di pregiudizio sociale, grazie alla visione lungimirante di Fratel Mauro Billetta, parroco della chiesa di Sant’Agnese a Danisinni, con il supporto dell’associazione Insieme per Danisinni aps. Così Danisinni, ponte tra il passato della città  e il presente, crea un ponte con il resto del mondo diventando un modello proficuo di rigenerazione sociale e urbana partito dal basso.

La rete dell’associazionismo dal basso e la crescita intergenerazionale di una comunità

Dal supporto alle famiglie, con  la costruzione di opportunità formativo-lavorative, all’asilo nido, attività per i bambini del rione attraverso la cultura. Così,  La rete delle realtà  associative  costituitesi nel tempo, hanno lavorato in sinergia per “trasformare” la vita di numerose persone.

“Da oltre 10 anni, Danisinni vive un processo di rigenerazione umana attraverso un processo di riscatto promosso dalla parrocchia e dalla associazione Insieme per Danisinni a.p.s. che rappresenta il braccio operativo nelle variazioni sociali e di sostegno alla precarietà delle condizioni della gente. – dichiara Fratel Mauro Billetta, sacerdote della parrocchia Sant’Agnese-.

Da alcuni anni è attiva l’Ets “Comunità di Danisinni”, una realtà   che fa da regia  tutto il processo di sviluppo territoriale. Un’associazione che dà anche una carta etica a tutti i partner. Spazio anche ai momenti conviviali e di aggregazione, con la nascita del Caffè letterario, il circo sociale (Chapitô) frutto di un coordinamento di artisti dell’associazione Circ’All, la fattoria comunitaria, che ha puntato sui valori cardine  “gratuità” e sul dono attraverso il volontariato e l’impiego attivo e la valorizzazione delle persone messe alla prova quale misura alternativa alla detenzione. Importante altresì la sinergia creatasi con le istituzioni che ha portato all’avvio dell’asilo nido.

 “Abbiamo la responsabilità comune di favorire la crescita dei piccoli affinché il diritto al futuro possa essere preservato – evidenzia Fra Mauro – in questa mission è fondamentale l’apporto del Centro Educativo, la biblioteca di quartiere coordinata dalle suore cappuccine e l’impegno con l’amministrazione pubblica nella ristrutturazione e valorizzazione dell’asilo nido” termina Fra Mauro.

La cooperativa D.A.R.E (Danisinni, Arte, Rigenerazione, Ecosostenibile), è un altro fondamentale capitolo di questa storia di riscatto collettivo. Essa ha permesso ad alcune persone che avevano un trascorso penale di reinserirsi e esprimere la bellezza della loro vita attraverso l’attività di giardinaggio e manutenzione delle case,ma non solo. Sta contribuendo attivamente alla realizzazione dell’agorà “fiume di vita”, che verrà inaugurata nei primi giorni del mese.

Il Villaggio Circolare e il dialogo con la città 

Un Villaggio Circolare che intesse reti e relazioni con il resto della città attraverso i saperi e le professionalità. Così, Danisinni, continua ad evolversi con nuove energie innovative e dinamicità, dando ampi spazi allo sport, all’artigianato, e all’arte.

 Il villaggio circolare accoglierà al suo interno tanti spazi e attività rivolte a vari target di utenti – sottolinea Fra Mauro oltre alla palestra di pugilato, già presente, vi sono la Caritas parrocchiale per aiutare gli indigenti, un atelier, bottega d’artista coordinata da Igor Scalisi Palminteri, pittore di quartiere luogo che diventerà uno spazio dove tanti artisti potranno immedesimarsi e progettare la bellezza  della nostra città, le officine d’artigianato, la sartoria sociale e uno spazio per un liutaio”.

Spazio anche alla prima infanzia, con il villaggio per crescere dove i bambini dai 0 ai 6 anni, congiuntamente alle loro madri, potranno essere accompagnati in un percorso di crescita e di gioia.

Stefano Edward

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