Costanza Verona sbarca negli Stati Uniti. Le Dallas Wings hanno annunciato la firma della playmaker palermitana con un training camp contract per la stagione WNBA 2026: è la prima giocatrice nata e cresciuta in Sicilia a entrare in una franchigia della lega americana.
Ventisei anni, regista della Nazionale italiana, Verona arriva dopo cinque stagioni con Schio e dopo aver contribuito alla qualificazione dell’Italia alla Coppa del Mondo 2026 nel torneo FIBA di Puerto Rico.
Il training camp inizierà a breve e non garantisce un posto nel roster finale: sarà una prova sul campo. Ma per una giocatrice cresciuta nel vivaio del Verga Palermo è già un traguardo storico.
Da Palermo al tetto d’Italia, la storia di Costanza Verona
Partita da Palermo in A3 e A2, Verona ha costruito il suo percorso tra Serie A e club di alto livello fino all’approdo a Schio nel 2021. Con la squadra veneta è diventata una playmaker di riferimento, vincendo tre scudetti, quattro Coppe Italia e tre Supercoppe.
Nell’ultima stagione di A1 ha chiuso con 8,8 punti, 4 assist e oltre una palla recuperata di media, confermandosi tra le migliori nel suo ruolo.
Costanza Verona alla conquista degli USA
Le Dallas Wings, reduci dal Draft 2026 con la prima scelta assoluta, stanno costruendo un roster competitivo attorno ad Arike Ogunbowale. ‘’Cocca’’ Verona dovrà guadagnarsi spazio in un contesto ad alta concorrenza, insieme ad altre giocatrici invitate al training camp.
Il salto arriva dopo un periodo importante anche con la Nazionale: bronzo all’EuroBasket 2025 e qualificazione al Mondiale 2026.
Per la Sicilia, la sua firma rappresenta un precedente assoluto: nessuna giocatrice cresciuta sull’isola era mai arrivata, in qualsiasi forma, a una franchigia WNBA.
Roberta Mannino