Una giovane poetessa siciliana tra gli “Alfieri della Repubblica”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ha conferito a 28 giovani l’attestato d’onore

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ha conferito a 28 giovani l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica”. Tra i premiati c’è anche una giovane siciliana.

Si chiama Claudia Savarino, la giovane poetessa ennese,  che è stata premiata dal Presidente come “Alfiere della Repubblica” “per la curiosità e la sensibilità con cui sperimenta la poesia, affrontando temi di grande profondità e cercando di costruire una società migliore”. Con lei gli altri 27 giovani che si sono distinti nel 2025 per senso civico, altruismo e spirito di solidarietà.

A comunicarlo è il Quirinale che ha aggiunto anche che sono state assegnate quattro targhe a classi che si sono particolarmente distinte.

“Sperimentare e comunicare la solidarietà” è il tema scelto per l’edizione del 2025.

Nella nota del Quirinale si legge: Gli adolescenti si confermano gli interpreti più sorprendenti e spontanei di questo valore. Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall’impegno sociale, la realtà racconta ragazzi capaci di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare. Per loro la solidarietà è un’immagine a colori, che si declina in molteplici forme”.

E ancora: «sostenere un compagno in difficoltà, prendersi cura dell’ambiente, mobilitarsi durante un’emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidarietà rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una comunità. È un sentimento profondo di condivisione, che esprime la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficoltà o vulnerabilità». «Rendere visibile questo patrimonio di altruismo e sensibilità – si legge ancora – significa favorire la diffusione di un modello positivo di convivenza civile e incoraggiare altri a seguirne l’esempio, contribuendo ad alimentare una solidarietà sempre più “contagiosa”.

Le azioni collettive premiate non solo arricchiscono il tema della solidarietà, ma lo ampliano, mostrando come essa diventi ancora più efficace quando vissuta insieme, condivisa e sostenuta da un gruppo unito».

Serena Marotta 

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