Incidente sul lavoro in via Ruggero Marturano, traversa di via Ammiraglio Rizzo, a Palermo. Poche ora fa hanno perso la vita due uomini: Daniluc Tiberi Un Mihai, di 50 anni originario della Romania e Najahi Jaleleddine, tunisino di 41 anni. Entrambi stavano lavorando in un cantiere. Ci sono anche feriti. Con queste ulteriori 2 vittime, sale a 5 il bilancio dei morti sul lavoro dall’inizio dell’anno, nel capoluogo siciliano. Sul posto anche il sindaco Roberto Lagalla.
“La morte di due operai a Palermo e il ferimento di un terzo, a causa del crollo di una gru, sono inaccettabili. Esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime e alla famiglia del lavoratore ferito. Non è pensabile che in Italia si possa ancora morire sul lavoro: è un’emergenza nazionale su cui servono interventi forti e controlli severi da parte dell’Inail e dell’Ispettorato del lavoro”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Gianluca Colombino di Cisal.
Il terzo dipendente rimasto ferito lavorava nella rivendita di gomme auto che si trova nell’edificio in cui i due operai stavano effettuando dei lavori edili. Si è visto arrivare il carrello con la gru addosso, ma non ha potuto evitarla. Anche se è stato trasportato subito in ospedale, ancora nulla sappiamo sulle sue condizioni.
“Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La tragedia di via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l’intera comunità . Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di dignità , sicurezza e tutela. A loro va il nostro pensiero più commosso e rispettoso” ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla.
Sonia SabatinoÂ