Palazzo Bonocore a Palermo ospita la mostra fotografica “Sicily in Decay | Gattopardi, Leoni ed altri Siciliani” di Carlo Arancio, ottavo progetto selezionato nell’ambito della call Bonocore Open Art, il programma dedicato ai linguaggi della fotografia e dell’arte contemporanea. L’inaugurazione oggi venerdì 13 marzo alle 18. La mostra nasce come capitolo del progetto fotografico decennale Sicily in Decay, un ampio archivio visivo dedicato al patrimonio architettonico siciliano in trasformazione o in stato di abbandono. Attraverso un lavoro di ricerca e documentazione condotto per oltre dieci anni, Arancio costruisce un racconto per immagini che indaga la memoria dei luoghi e le stratificazioni storiche dell’isola.
Le fotografie offrono una lettura storica, estetica e antropologica di dimore nobiliari, palazzi borghesi e residenze rurali, restituendo frammenti di architetture, decorazioni, oggetti e tracce di vita che il tempo ha trasformato ma non cancellato. Tra luci, ombre e dettagli, le immagini invitano a osservare con attenzione una bellezza fragile e spesso nascosta, testimone di una storia complessa fatta di potere, lavoro e trasformazioni sociali.
Il titolo della mostra richiama simbolicamente tre protagonisti della storia siciliana: i “Gattopardi”, espressione della nobiltà storica dell’isola; i “Leoni”, rappresentanti della nuova borghesia emersa tra Ottocento e Novecento; e “gli altri Siciliani”, ovvero artigiani, maestranze e artisti che hanno contribuito in modo spesso anonimo alla costruzione di questo patrimonio.
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino al 5 maggio 2026. Carlo Arancio, classe 1992, nato alle pendici dell’Etna, intreccia fotografia e ricerca storica nella riscoperta del patrimonio architettonico siciliano. È autore dell’archivio visivo Sicily in Decay, nel 2020 ha ottenuto il 1st Place Gold Star agli ND Awards nella sezione Architettura–Interni.
Domenica 15 marzo alle 18.30 per la rassegna Crossings a Palazzo Bonocore un nuovo spettacolo che intreccia musica, narrazione e memoria civile: “1979 | Storia di musica, delitti e misteri”, scritto e narrato da Gery Palazzotto, con Laura Sfilio (voce), Mario Caminita (DJ) e Fabio Lannino alle musiche.
C’è un anno nella storia recente che è il baricentro della musica, della cronaca, della politica. Ma anche dei misteri, della tecnologia e del costume. In Sicilia la mafia spara e uccide, tra gli altri, un giornalista che ha capito prima degli altri che purtroppo i corleonesi non sono solo gli abitanti di Corleone. Stati Uniti e Cina fanno accordi che stabiliscono una priorità per entrambi in funzione antisovietica e l’Unione sovietica, sentendosi circondata, pensa bene di invadere l’Afghanistan. In Italia nasce RaiTre in quota Partito comunista. Le vetrine dei negozi di dischi sono per i Pink Floyd, per Michael Jackson, per i Police, i Clash, gli Ac/Dc, per Bob Marley e i Supertramp. Dalla e De Gregori attraversano l’Italia con un tour dai numeri mai visti prima. Il Supersantos, un pallone che andava a vento, cede il passo al Tango, un pallone più pesante che più semplicemente va a calci. Molte cose accadono in quell’anno illudendoci che i sogni, se proprio non si avverano, spingono il destino un po’ più in là. E poi nasce Giuseppe, che è figlio di Giovanna e di Pasquale, e fratello di Vincenzo e di Antonella. Giuseppe vivrà quell’anno con l’incoscienza felice di un neonato, un’incoscienza che manterrà per sempre. Questa è la storia dell’anno 1979. Una storia di canzoni e sangue, di congiure e discoteche, di menzogne e rivelazioni. Ma soprattutto è la storia del piccolo Giuseppe. Che non invecchierà mai.
Crossings è il progetto di Palazzo Bonocore dedicato all’incontro tra linguaggi: parola, musica e immagine si attraversano e si contaminano in uno spazio di dialogo tra memoria e contemporaneità.
Biglietti 10 euro qui: https://www.ticketsms.it/event/1979-Storia-Di-Musica-Delitti-E-Misteri-Palermo-Palazzo-Bonocore-Villa-15-03-2026