Anche nella settimana appena trascorsa, quella dal 2 all’8 marzo, il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche non solo regionali, al ricordo di vittime della mafia e ad argomenti che riguardano la cultura e il luogo in cui viviamo.
Il 2 marzo 1948, nelle terre aspre e silenziose delle Madonie, il sangue di un uomo onesto bagnò il solco di una terra che sognava di non avere più padroni. Epifanio Leonardo Li Puma, dirigente socialista e capolega della Federterra, non era solo un sindacalista; era il simbolo vivente di una transizione epocale che la Sicilia post-bellica stava tentando di compiere, passando dal giogo medievale del latifondo alla dignità della cittadinanza repubblicana. La sua uccisione, avvenuta in un clima di feroce restaurazione agraria, rappresenta uno dei capitoli più oscuri e significativi della strategia di decapitazione dei movimenti contadini operata dalla mafia al soldo del baronaggio.
La Sicilia è, insieme, “hotspot” e stress test mediterraneo: concentrazione di biodiversità, endemismi, rotte migratorie, complessità geomorfologica; ma anche convergenza di pressioni (costa urbanizzata, frammentazione, incendi, specie aliene, cambiamento climatico, sfruttamenti locali). Il focus sulla Sicilia restituisce un paradosso tipico dei “punti caldi” mediterranei: ricchezza biologica elevata (endemismi e mosaico di habitat terrestri e marini) e pressioni forti (cambiamenti d’uso del suolo, frammentazione, pressione costiera, agricoltura intensiva in alcune aree, incendi, specie aliene, stress climatico). A livello territoriale, la Sicilia mostra un indicatore che da solo spiega perché sia centrale nel ragionamento nazionale: 415 entità endemiche vascolari (di cui 292 esclusive regionali), che fanno della regione una delle aree più significative del Paese per responsabilità conservazionistica (se un endemismo scompare qui, scompare ovunque).
Alle 20:50, in prossimità del Checkpoint 541 sulla “Route Irish” (la strada più pericolosa del mondo), una pattuglia della Guardia Nazionale statunitense apre il fuoco sulla vettura. Nicola Calipari, intuendo il pericolo, si lancia col proprio corpo sopra Giuliana Sgrena per farle da scudo. Un proiettile colpisce Calipari alla testa, uccidendolo all’istante. La Sgrena e Carpani rimangono feriti. A sparare è lo specialista Mario Lozano, addetto alla mitragliatrice del blindato Humvee. L’incidente apre una ferita profonda tra Roma e Washington. Nonostante la comune partecipazione alla missione “Antica Babilonia”, i due governi non riescono a produrre una relazione d’inchiesta condivisa. Anche a causa di una serie di punti del contendere.
La Sicilia è tra le regioni italiane più “investite” dal PNRR nel settore cultura: ha ottenuto ben 318 milioni di euro per progetti culturali, terza dopo Lazio (620 mln) e Campania (466 mln). Tuttavia, la spesa effettiva rimane molto bassa: al 30 novembre 2025 risultano liquidati circa 55 milioni (il 17,5% dei fondi regionali), contro una media nazionale di circa il 27%. In pratica meno di un quinto delle risorse siciliane è oggi tradotto in pagamenti effettivi, segno delle difficoltà di attuazione sul territorio. Qui la nostra inchiesta.
Abbiamo poi dedicato una serie di approfondimenti alla guerra in corso tra USA-Israele e Iran. Il primo è stato quello con l’intervista a Andrea Margelletti, presidente del CeSI (Centro Studi Internazionali) e consigliere del ministro della Difesa Guido Crosetto.
Abbiamo poi approfondito l’aspetto dei droni kamikaze, arma iraniana temutissima. Negli scenari di guerra moderna, dal Medio Oriente all’Ucraina, un nome è diventato sinonimo di una nuova forma di terrore tecnologico: lo Shahed. Questi droni di produzione iraniana, spesso definiti “kamikaze” o “munizioni circuitanti”, hanno riscritto le regole del conflitto asimmetrico. Ma quali sono i reali danni che possono provocare e perché rappresentano una sfida così complessa per le difese aeree globali?
Dopo l’azzardo di Trump nel mar d’Arabia, il mondo si è svegliato in un nuovo ordine energetico, o forse nel caos primordiale che ha preceduto la globalizzazione. Le notizie che filtrano dallo Stretto di Hormuz, un braccio di mare largo appena 33 chilometri nel suo punto più stretto, descrivono un cimitero di navi e una paralisi dei flussi che non ha precedenti storici. La strategia di Donald Trump è definibile come una “Energy Dominance” portata alle estreme conseguenze, dove il rischio di un’esplosione dei prezzi del petrolio è considerato un “danno collaterale” accettabile per un obiettivo più ambizioso.
Mentre le bombe continuano a cadere su Teheran, una notizia proveniente da fonti di intelligence israeliane ha scosso le fondamenta del regime: Mojtaba Khamenei, secondogenito della defunta Guida Suprema Ali Khamenei e indicato da molti come suo erede naturale, è rimasto ferito in un attacco. Abbiamo cercato di fare il punto di quella che sempre più sembra non essere una guerra lampo. Ma una guerra che ridefinirà gli equilibri Medio Oriente. E non solo.
Continua il suo percorso la rubrica l’altroSport, che si occupa dello sport siciliano a tutto tondo. Abbiamo, inoltre, continuato a occuparci di sport inclusivo, scoprendo e raccontandovi storie e realtà inaspettate. Storie di persone che fanno la differenza. Inoltre abbiamo seguito, per voi, inaugurazione di mostre ed eventi culturali.
Sono proseguite, inoltre, le nostre rubriche settimanali. Come lo scadenziario fiscale e tributario del mese di marzo e gli altri approfondimenti che riguardano le novità dal mondo fiscale e tributario. Anche questa settimana potete adottare il vostro amico a quattro zampe. Date un’occhiata alla nostra rubrica Adotta un cucciolo.
A proposito… cosa avete fatto nel weekend? Avete seguito i nostri consigli? Prosegue, inoltre, la rubrica dedicata alla poesia e narrativa, tutte le settimane con un nuovo autore. Un appuntamento settimanale che non sta deludendo i nostri lettori. Volete inviarci le vostre? Mandate una mail a info@laltroparlante.it. Continuate a leggerci perchè sulle nostre pagine potrete trovare storie, racconti di vita ed esperienze fuori dal comune.