È stato attivato, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il nuovo servizio web che consente il collegamento tra registratori telematici (Rt) e strumenti di pagamento elettronico.
Si tratta, come è noto, del nuovo adempimento previsto dalla Legge di Bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, adempimento di cui abbiamo già parlato attraverso l’altroparlante, anche se non era stato ancora attivato.
L’obbligo del collegamento, infatti, esiste già dall’inizio dell’anno, ma, nonostante le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e la pubblicazione di un’apposita Guida (Procedura web – Guida Operativa- Febbraio 2026 – IL COLLEGAMENTO TRA GLI STRUMENTI DI PAGAMENTO ELETTRONICO E GLI STRUMENTI DI CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI – POS-RT) pubblicata nel sito istituzionale, la mancanza dell’apposito servizio informatico dell’Agenzia delle Entrate non aveva ancora reso possibile l’effettiva entrata in vigore del nuovo obbligo fiscale che, come è pure noto, è riservato ai soggetti tenuti alla trasmissione dei corrispettivi con rilascio del documento commerciale tramite il Registratore di Cassa.
L’annuncio dell’istituzione della nuova procedura informatica è stato dato dall’Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa del 5 marzo scorso.
Con lo stesso comunicato l’Agenzia ha ricordato che il collegamento non è fisico, ma solo un abbinamento “virtuale” tramite un servizio online.
Per abbinare registratori telematici e Pos, l’esercente, anche tramite intermediario, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico (RT), già censito in Anagrafe tributaria, con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.
Il comunicato ricorda pure che per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire dal 5 marzo (quindi c’è tempo fino al prossimo 20 aprile).
Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Quindi se un nuovo Pos inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio.
Salvatore Forastieri