Comprendere meglio la relazione tra esseri umani, animali e ambiente, trasformandola in strumenti concreti di lavoro educativo, sociale e sanitario. È questo l’obiettivo del Master universitario di primo livello “Esseri Umani, Animali e Natura: Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) e Nuove Prospettive Ecosistemiche”, promosso dall’Università degli Studi di Palermo.
Il master è coordinato dalla professoressa Elena Mignosi ed è promosso dal Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione, diretto dal professor Antonino Bianco.
Il percorso nasce con un’impostazione interdisciplinare e intende offrire ai partecipanti competenze nel campo della sostenibilità, dell’educazione outdoor e della progettazione di interventi inclusivi, mettendo al centro il rapporto tra persone, animali e natura.
Una sfida formativa per le nuove generazioni
Per il Dipartimento promotore si tratta di una sfida significativa nel campo della formazione post-laurea.
«Il master – spiega il direttore del Dipartimento Antonino Bianco – si inserisce tra le iniziative strategiche volte a trasformare la formazione e la crescita personale e professionale delle future generazioni, adottando metodiche che la Commissione europea definisce non conventional educational».
Il progetto formativo mira a porre al centro della riflessione il sistema biologico nella sua complessità, considerando non soltanto l’essere umano ma anche la relazione con il mondo naturale e con quello animale.
«Esistono diverse forme di comunicazione e di linguaggio – prosegue Bianco – non solo quello parlato ma anche percezioni, sensazioni, emozioni e tutti quegli elementi che legano il sistema biologico umano a quello animale».
Struttura del master e opportunità professionali
Il percorso prevede 60 crediti formativi universitari (CFU) ed è strutturato in modo da permettere la partecipazione anche a studenti e professionisti provenienti da altre regioni. Gran parte delle lezioni si svolgerà online, mentre la presenza a Palermo sarà richiesta soltanto per le ultime due giornate dedicate alle attività pratiche e all’esame finale.
Tra gli aspetti più significativi del percorso vi è il riconoscimento da parte del DASOE – Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana –, che consente a tutti i partecipanti di conseguire il corso propedeutico nella prima fase e, dopo, in base alle lauree di provenienza il percorso per i differenti ruoli previsti nelle Linee guida nazionali. Così, alcuni potranno diventare Responsabili di progetto nelle Terapie Assistite con gli Animali (TAA) o nell’Educazione Assistita con gli Animali (EAA). I laureati triennali negli stessi ambiti potranno conseguire il titolo di Referenti di intervento.
Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissato al 16 aprile 2026.
Il master si propone così come un’opportunità di formazione per chi desidera approfondire in modo strutturato il tema della relazione tra esseri umani, animali e ambiente, un ambito che negli ultimi anni sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nei contesti educativi, sociali e terapeutici.
Il percorso formativo richiede un contributo economico. Ulteriori informazioni sono consultabili attraverso il link accessibile dal QR presente nella brochure.
Mauro Faso