UniPalermo promuove la cultura della sostenibilità con “M’illumino di meno”

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Transizione ecologica, sostenibilità ambientale e stili di vita responsabili sono questi i temi del seminario promosso nell’ambito della manifestazione dal titolo “M’illumino di Meno”, Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, tenutosi questa mattina presso la sala delle Capriate del complesso dello Steri dell’Università di Palermo. Manifestazione ideata nel 2005 da Rai Radio2 con la trasmissione Caterpillar.  L’evento è stato organizzato dall’Università di Palermo e dal Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica (CSTE) di Ateneo e ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’Ing. Marina Foti, di Enel Green Power/3 SUN – l’unica Gigafactory europea per la produzione di celle e moduli fotovoltaici- con un intervento dal titolo 3SUN: dal Sole all’energia pulita – Ricerca e tecnologia per un futuro sostenibile. L’Ateneo ha scelto di concentrarsi sul ruolo della scienza. Parallelamente, l’evento si è posto l’obiettivo di valorizzare il contributo della ricerca scientifica ai processi di transizione energetica ed ecologica in atto, sottolineando il ruolo degli organismi di ricerca e delle imprese nello sviluppo di soluzioni innovative per le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, l’economia circolare e la mitigazione degli impatti climatici. Sono state presentate le attività dei progetti dell’Università di Palermo sviluppate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) su tematiche di Transizione Energetica e mobilità sostenibile, nello specifico i progetti Growing Resilient, Inclusive and Sustainble (GRINS), Centro nazionale della mobilità sostenibile (MOST) e Network for Energy Sustainable Transition (NEST), e i progetti europei coordinati dal CSTE su transizione energetica e economia circolare (Life Maremag), idrogeno verde (PUSH2GREEN) e i sistemi di valutazione della sostenibilità (SDGBASED) a scala urbana. Presenti il Prof. Massimo Midiri, Magnifico Rettore, dell’Università degli Studi di Palermo, il Prof. Enrico Napoli, Prorettore Vicario dell’Università di Palermo, il Prof. Andrea Pace, Prorettore alla Ricerca dell’Università di Palermo, l’Ing. Antonio Sorce, Direttore Generale dell’Università di Palermo e il Prof. Maurizio Cellura, Direttore del Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica (CSTE) dell’Università di Palermo. Si è discusso del piano energetico dell’Ateneo di Palermo recentemente approvato, focalizzato sul contenimento dei consumi energetici e l’introduzione progressiva di sistemi alimentati da fonti rinnovabili, che costituisce parte integrante della policy energetica dell’Ateneo. In scaletta tanti gli interventi dei professori dell’Univarsità di Palermo che hanno relazionato. La dott.ssa Marina Foti di 3 Sun, è intervenute sul tema “3Sun: dal sole all’energia pulita – Ricerca e tecnologia per un futuro sostenibile precisamente sulle tecnologie più avanzate dal punto di vista fotovoltaico che sono all’interno sviluppate all’interno dell’unica Gigafactory europea che si trova a Catania per la produzione di celle e moduli fotovoltaici con un intervento. LIdrogeno verde e sostenibilità energetica: il progetto PUSH2GREEN è stato trattato dalla Prof.ssa Rosalinda Inguanta; il Piano energetico di Ateneo dai Proff.ri Vincenzo Franzitta e Domenico Panno; dell’Innovazione circolare nel progetto MAREMAG LIFE ha relazionato il Prof. Giorgio Micale; sullo Sviluppo di un rating system per distretti ispirato ai SDG: il progetto SDGBASED il Prof. Francesco Guarino; il Prof. Andrea Consiglio è intervenuto sul Sovereigns on thinning ice: debt sustainability, climate impacts, and adaptation – Progetto GRINS; le Tecnologie solari innovative: progettazione ed ecodesign dei sistemi UniPa – Progetto NEST  da parte del Prof. Maurizio Cellura, Direttore del CSTE di Ateneo; infine il Prof. Rosario Miceli ha concluso gli interventi sul centro nazionale della mobilità sostenibile – Progetto MOST. «Questo incontro – ha commenta il Rettore Massimo Midiri – si inserisce nel più ampio impegno di UniPa nel promuovere la cultura della sostenibilità e il dialogo tra ricerca, istituzioni e imprese, con un riferimento diretto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare SDG 7 “Energia pulita e accessibile”, SDG 11 “Città e comunità sostenibili” e SDG 13 “Lotta contro il cambiamento climatico».

Il Prof. Enrico Napoli Prorettore Vicario dell’Università di Palermo

«Abbiamo soprattutto cercato di concentrare tutta la nostra attività attraverso il Centro per la Sostenibilità e la Transizione Ecologica – ha dichiarato il Prof. Enrico Napoli, Prorettore Vicario dell’Università di Palermo – che agisce da collante di tutto quello che in Ateneo si fa sia in ambito didattico sia di ricerca. Ovviamente un aspetto fondamentale è quello della divulgazione dell’incontro con la cultura delle persone che vivono ogni giorno in questo pianeta e che ovviamente devono necessariamente entrare in una logica che è quella di risparmio energetico, di proiezione verso il futuro, di mantenimento di esigenze vitali per il pianeta».

Il Prof. Maurizio Cellura, Direttore del Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica (CSTE) dell’Università di Palermo

Per il Prof. Maurizio Cellura, Direttore del Centro di Sostenibilità e Transizione Ecologica (CSTE) dell’Università di Palermo, «l’edizione di quest’anno di M’illumino di Meno definita M’illumino di Scienza parte dall’assunto che abbiamo bisogno di molta più scienza per confutare quello che affermano i negazionisti climatici ovvero che non vi sia relazione tra il massiccio uso di combustibili fossili e l’emergenza climatica in atto. Abbiamo bisogno di più scienza per migliorare la qualità delle tecnologie alimentate da fonti rinnovabili, aumentarne l’efficienza e favorirne la diffusione. In questo contesto oggi ci vediamo declinando l’iniziativa nel contesto palermitano ma in collaborazione con la rete delle Università sostenibili. L’università di Palermo ormai da anni porta avanti strategie mirate all’efficienza energetica del patrimonio dell’Università accrescere la percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili a favorire la crescita di stili di vita più sostenibili presso ogni membro della comunità accademica e in particolare degli studenti. Le iniziative – ha concluso il Prof. Cellura – sono molto variegate ed è in questo contesto ci muoviamo. In questo appuntamento annuale sviluppato assieme a Carterpillar è un’occasione per raccontarci quello che abbiamo fatto durante l’anno appena trascorso».

Fabio Gigante

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