Il settore delle costruzioni, responsabile di circa il 40% delle emissioni globali di CO₂, è caratterizzato da una criticità strutturale: la mancanza di strumenti digitali integrati per la valutazione completa della sostenibilità dei materiali. I principali software di Life Cycle Assessment (LCA), come SimaPro e GaBi, si concentrano prevalentemente sulla dimensione ambientale, trascurando gli aspetti economici e sociali. Analogamente, le piattaforme BIM offrono solo integrazioni parziali dell’LCA, senza includere metodologie di Social LCA (S-LCA) né interfacce decisionali realmente intuitive. Ne deriva l’assenza di uno strumento accessibile, scalabile e gratuito per le PMI, in grado di integrare i tre pilastri della Life Cycle Sustainability Assessment (LCSA) in un’unica piattaforma user-friendly.
La Life Cycle Sustainability Assessment (LCSA) rappresenta l’evoluzione metodologica della tradizionale LCA, integrando in modo sistematico tre dimensioni della sostenibilità: ambientale (LCA), economica (Life Cycle Costing – LCC) e sociale (S-LCA). Questo approccio consente di quantificare impatti e benefici lungo l’intero ciclo di vita di prodotti ed edifici, supportando decisioni basate su evidenze scientifiche e analisi comparativa dei trade-off tra diverse soluzioni progettuali.
Il progetto SCORE-MED
Il progetto SCORE-MED è un progetto di 12 mesi che mira a ridurre il fabbisogno di raffrescamento estivo degli edifici nel clima mediterraneo sviluppando nuovi materiali da costruzione sostenibili. In particolare, punta a realizzare malte/calcestruzzi geopolimerici (alternativa più “green” al cemento tradizionale) funzionalizzati con materiali termochimici (TCM) per favorire il raffrescamento passivo tramite cicli giorno-notte di disidratazione/idratazione.
All’interno del progetto, Circular S.r.l. colma questo vuoto attraverso lo sviluppo di un software concepito come strumento operativo per l’implementazione congiunta della LCSA. La piattaforma integra un database strutturato e una dashboard interattiva capace di stimare simultaneamente molteplici indicatori di sostenibilità. Il progetto applica per la prima volta in modo sistematico la metodologia LCSA alla valutazione complessiva di materiali innovativi per l’edilizia, combinando tre approcci complementari:
- LCA secondo ISO 14040/44
- LCC secondo ISO 15686-5
- S-LCA secondo ISO 14075:2024
Contestualmente è stato sviluppato un framework metodologico conforme agli standard europei e un database dedicato, inizialmente popolato con dati ambientali, economici e sociali relativi alle malte, ma progettato per essere esteso ad altri materiali e settori produttivi.
La piattaforma consente l’inserimento rapido di nuovi prodotti, il caricamento di dati ambientali certificati (EPD), la compilazione di questionari sociali lungo la filiera e il confronto visivo tra soluzioni alternative. In questo modo progettisti, aziende e stakeholder possono valutare in modo oggettivo materiali innovativi rispetto a quelli tradizionali, identificando trade-off tra costi, emissioni climalteranti e condizioni di lavoro dignitoso. Questo approccio risulta strategico in vista dell’entrata in vigore dei CAM Edilizia 2025 e del Regolamento europeo sul Design Ecologico, che dal 2026 renderanno obbligatoria l’analisi LCA negli appalti pubblici. SCORE-MED anticipa tali obblighi normativi fornendo un supporto operativo conforme ai requisiti europei.
Dal punto di vista tecnico, la piattaforma database–dashboard è un’applicazione web che rende immediatamente leggibili le prestazioni di sostenibilità dei materiali. Attraverso una codifica cromatica graduata, dal rosso (“critico”) al verde (“eccellente”), vengono visualizzati gli impatti ambientali, economici e sociali mediante grafici comparativi. Le aziende possono caricare dati LCA, LCC e S-LCA per prodotti e processi, generando analisi personalizzate, mentre gli utenti finali possono confrontare diverse opzioni per supportare decisioni informate. Sebbene sviluppata inizialmente per malte innovative, l’architettura del sistema è progettata per essere scalabile ad altri materiali e settori industriali.
Le implicazioni a livello internazionale sono rilevanti. La proposta è pienamente allineata con gli standard di sostenibilità promossi dall’Unione Europea e con gli obiettivi delle Nazioni Unite, integrando la S-LCA per garantire trasparenza nelle catene di fornitura. Nei Paesi in via di sviluppo, caratterizzati da rapida urbanizzazione, il software può contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs), monitorando impatti ambientali e sociali su lavoratori e comunità locali e favorendo la riduzione delle disuguaglianze.
In prospettiva futura, l’evoluzione della piattaforma verso modelli open-source, l’integrazione di algoritmi di intelligenza artificiale per la generazione automatica di EPD e la connessione con software esistenti potrebbero favorirne una diffusione su larga scala, contribuendo a trasformare il settore delle costruzioni da fattore di crisi ambientale a motore di rigenerazione sostenibile. Un’innovazione italiana con potenziale globale.
Dott.ssa Maria Antonella Cigno