La settimana de l’altroparlante: cosa vi siete persi

I nostri approfondimenti quotidiani, nuove storie e le nostre rubriche. Pagine di vita che nessuno vuole raccontare: una settimana tutta leggere

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Anche nella settimana appena trascorsa, quella dal 2 all’8 febbraio, il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche regionali, al ricordo di vittime della mafia e ad argomenti che riguardano la cultura e il luogo in cui viviamo.

Vi abbiamo raccontato come, in Sicilia, l’inverno demografico non sia solo una tendenza statistica, ma una forza distruttrice che sta smantellando il tessuto sociale ed economico dell’Isola. Nel 2024, il calo delle nascite in Sicilia è stato del 5,3%, più del doppio della media nazionale, con punte drammatiche in alcune province dell’entroterra. La popolazione siciliana è diminuita del 2,6% tra il 2016 e il 2021, scendendo stabilmente sotto la soglia dei 5 milioni di abitanti.

Il 3 febbraio 1998, in un pomeriggio limpido con sole splendente sulle piste innevate del Cermis, la funivia di Cavalese stava riportando a valle un gruppo di sciatori. Inizia così il nostro racconto della strage del Cermis. Nelle vallate del Trentino, peraltro, la tragedia del Cermis non giunse del tutto inattesa. Da tempo i residenti lamentavano i pericoli dei continui voli militari a bassa quota: “si diceva da settimane che prima o poi sarebbe successa una disgrazia”, ricorderà il sindaco di Cavalese Silvano Welponer.

Il 4 febbraio segna una data cruciale nel calendario della salute globale: la Giornata Mondiale contro il Cancro. Questa ricorrenza, istituita dalla Union for International Cancer Control (UICC) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non rappresenta soltanto un momento di riflessione, ma il fulcro di un’azione coordinata volta a trasformare la percezione e la gestione delle patologie oncologiche a livello planetario.

Il 6 febbraio 2026, mentre le luci dello Stadio San Siro si accendevano per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali, la narrazione ufficiale celebra il trionfo della sostenibilità e dell’efficienza italiana. In realtà quella che doveva essere l’edizione dei “Giochi low cost” e della “rigenerazione verde” si è presentata al nastro di partenza come un mosaico di deroghe normative, costi lievitati del 300% e una profonda ferita ecologica inferta a territori già fragili. Questa esplosione dei costi non è imputabile esclusivamente all’inflazione o al rincaro delle materie prime, ma a una scelta politica deliberata: utilizzare le Olimpiadi come un “cavallo di Troia” per finanziare un massiccio piano di opere pubbliche stradali e ferroviarie che, in molti casi, hanno poco o nulla a che fare con la pratica sportiva.

Vi abbiamo poi raccontato un aspetto trascurato dei postumi del ciclone Harry che, tra il 19 e il 20 gennaio ha colpito violentemente Sardegna, Calabria e Sicilia stravolgendo la vita delle persone che vivono in questi territori. Ma cosa è successo nelle isole minori della Siciliain quelle con conformazione sabbiosa rivolta a est, l’erosione sta erodendo le spiagge, rendendo gli interventi di difesa non solo urgenti, ma vitali.

Il 7 febbraio non è più soltanto una data sul calendario istituzionale italiano, è il punto di convergenza di un’urgenza sociale che ha costretto lo Stato, la scuola e le famiglie a confrontarsi con una violenza che muta forma, spostandosi dai corridoi scolastici alle chat criptate degli smartphone. La Sicilia rappresenta un caso di studio fondamentale per comprendere come il bullismo si innesti su territori caratterizzati da forti contraddizioni sociali. Nonostante i dati ISTAT indichino una prevalenza inferiore rispetto al Nord, la Sicilia affronta sfide specifiche legate alla dispersione scolastica e all’influenza di modelli comportamentali devianti legati alla criminalità organizzata.

Per anni l’uranio impoverito è rimasto un tema marginale nel dibattito pubblico, spesso trattato come un’eredità scomoda di conflitti che si voleva archiviare rapidamente. Vi abbiamo raccontato la storia di Carlo Calcagni, già ufficiale superiore dell’Esercito Italiano, pilota di elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito, impiegato in missioni operative multinazionali nei Balcani negli anni Novanta. Oggi, Colonnello nel Ruolo d’Onore. Lo abbiamo contattato mentre, in questi giorni, si trova in Inghilterra per particolari cure mediche.

Continua il suo percorso la rubrica l’altroSport, che si occupa dello sport siciliano a tutto tondo. Abbiamo, inoltre, continuato a occuparci di sport inclusivo, scoprendo e raccontandovi storie e realtà inaspettate. Storie di persone che fanno la differenza. Inoltre abbiamo seguito, per voi, inaugurazione di mostre ed eventi culturali.

Sono proseguite, inoltre, le nostre rubriche settimanali. Come lo scadenziario fiscale e tributario del mese di febbraio e gli altri approfondimenti che riguardano le novità dal mondo fiscale e tributario. Anche questa settimana potete adottare il vostro amico a quattro zampe. Date un’occhiata alla nostra rubrica Adotta un cucciolo.

A proposito… cosa avete fatto nel weekend? Avete seguito i nostri consigli? prosegue, inoltre, la rubrica dedicata alla poesia e narrativa, tutte le settimane con un nuovo autore. Un appuntamento settimanale che non sta deludendo i nostri lettori. Volete inviarci le vostre? Mandate una mail a info@laltroparlante.it. Continuate a leggerci perchè sulle nostre pagine potrete trovare storie, racconti di vita ed esperienze fuori dal comune.

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