La ventesima giornata del campionato di Serie B si è conclusa con il successo del Palermo per 1-0 sullo Spezia. La squadra fa festa davanti ai propri tifosi (24.745) presenti tra gli spalti del Barbera, per il quinto successo di fila ottenuto tra le mura amiche, vittoria che registra anche un altro dato importante per le statistiche. Il Palermo, infatti, ottiene il quinto clean sheet consecutivo in casa: 5-0 con Pescara e Carrarese, 1-0 con Sampdoria, Padova e Spezia.
Pronti, via! È subito gol, ma poi tanta sofferenza
Alla squadra di Inzaghi basta pochissimo per superare lo Spezia. Giusto il tempo di battere la palla dal dischetto di centrocampo, rimettere la sfera in avanti, con Pohjanpalo che di sponda serve Segre, con il dottore che scaglia una bordata che si insacca alle spalle di Radunovic. Solamente 11 secondi per indirizzare la gara verso la strada giusta, con la partita che si mette subito in salita per la formazione ospite. Palermo carico e dinamico, che cerca più volte la via del gol del raddoppio, ma che non riesce a capitalizzare le azioni create. Dall’altro lato lo Spezia, invece, prende sempre più coraggio ed inizia ad impensierire la squadra di Inzaghi, che per gli ultimi 15 minuti del primo tempo rischia più volte il gol del pari, prima con Di Serio e poi con l’ex rosanero Soleri.
Ripresa al cardiopalma, ma al triplice fischio è gioia al Barbera
Nel secondo tempo, il copione è pressoché identico a quello della prima frazione di gioco. Nonostante la girandola di sostituzioni che modifica gli assetti di entrambe e squadre, il Palermo non riesce a chiudere la gara, sbattendo anche contro la sfortuna, dopo che per ben due volte i rosanero colpiscono i legni della porta difesa da Radunovic. Le Douaron, di testa, impatta la traversa, mentre nell’azione successiva, sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Bani a colpire il palo alla destra dell’estremo difensore della formazione ligure. Il rischio che possa verificarsi un’altra beffa è concreto ed al 93′, in pieno recupero, l’azione che quasi gela l’intero stadio si palesa con Artistico, che colpisce la base del palo della porta difesa da Joronen. Dal freddo silenzio al boato dell’intero stadio: quel palo è stato come un gol segnato dal Palermo, e quando l’arbitro della gara, il signor Massimi di Termoli, ha decretato la fine della partita con il triplice fischio, il Barbera è esploso di gioia.
L’obiettivo di Inzaghi per completare la crescita del suo Palermo
“Dobbiamo essere più bravi a chiuderla, ma quando prendi una traversa e un palo è anche difficile dare colpe. Se la tieni aperta può succedere quello che è successo a Mantova”, sono le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rosanero Filippo Inzaghi nel post partita di Palermo-Spezia 1-0. Il mister ha dichiarato il suo obiettivo nel corso delle prossime gare di campionato. È inconfutabile che la squadra abbia guadagnato una certa consapevolezza: il gruppo è unito, c’è sacrificio e dedizione al lavoro per migliorarsi costantemente, ma la crescita deve essere in quelle gare che restano in bilico fino all’ultimo secondo, come quella di ieri contro lo Spezia, o le due precedenti trasferte pareggiate al 95′ contro Avellino e Mantova. Se il Palermo vuole fare il salto di qualità deve essere incisivo e cinico, capitalizzando quanto più possibile le varie occasioni da rete create.
Contro lo Spezia è sempre record
Con la partita di ieri, lo Spezia diventa l’avversario dei record del Palermo. 11 secondi, tanto è bastato a Segre per per entrare nella storia, siglando il gol più veloce di sempre in Serie B e del Palermo FC. Ma contro gli aquilotti non è l’unico record. In uno dei precedenti incroci tra le due squadra, sempre al Barbera, nella stagione 2023-2024 si era già registrato un altro primato a favore dei rosanero. Al 104′, l’ex centrocampista rosanero Leo Stulac ha segnato il gol del pareggio, siglando la rete più tardiva del campionato italiano.